Dipartimento Tutela Militari, ex Militari e personale civile esposti all'uranio impoverito


L’Osservatorio Nazionale sull’Amianto - ONA Onlus, ha costituito il DIPARTIMENTO TUTELA MILITARI, EX MILITARI E PERSONALE CIVILE ESPOSTI ALL'URANIO IMPOVERITO, per assistere tutti i militari, tutti gli ex militari e tutti gli appartenenti al personale civile esposti e vittime dell'uranio impoverito e di altri cancerogeni e patogeni e ha proposto ulteriori ricorsi giudiziari già in corso di notifica. L'utilizzo dei proiettili con uranio impoverito nei militari si somma al rischio di esposizione all'amianto. Le alte temperature polverizzano anche i materiali contenenti amianto presenti nei mezzi corazzati e blindati e nelle stesse strutture ed installazioni con cemento amianto, quest'ultimo utilizzato anche come ignifugo, e quindi si è venuto a determinare un sinergismo diabolico tra amianto e uranio che è ancora misconosciuto all'opinione pubblica e non tenuto in adeguata considerazione ai fini preventivi, diagnostici e risarcitori.

Il Consiglio di Stato, con la storica sentenza n.837/2016, ha confermato la sentenza del TAR del Lazio n. 4345/2015, con la quale il Ministero della Difesa e il Ministero dell’Economia e delle Finanze sono stati condannati al riconoscimento della causa di servizio e delle relative prestazioni in favore del sottufficiale della Marina Militare, Lorenzo Motta, vittima di linfoma di Hodgkin.

Sono state così pienamente accolte le tesi sostenute dall’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’ONA, e dell’Avv. Pietro Gambino, che hanno assistito il militare e che hanno ottenuto la sentenza definitiva di condanna, che costituisce una sentenza storica che inchioda il Ministero della Difesa e il Ministero dell’Economia e delle Finanze alle loro responsabilità.

Il DIPARTIMENTO TUTELA MILITARI, EX MILITARI E PERSONALE CIVILE ESPOSTI ALL'URANIO IMPOVERITO, ha la funzione di ausilio ed assistenza per tutti i militari ed ex militari, esposti e vittime dell’uranio impoverito.

Il dipartimento TUTELA ESPOSTI ALL’URANIO IMPOVERITO E VITTIME DEI VACCINI, nel quale, quindi, rientra l’ambito di azione di tutela delle vittime dell’uranio impoverito è articolato in tutto il territorio nazionale ed ha già delle delegazioni regionali, in Trentino Alto Adige (coordinatore Andrea Panier Bagat), nel Lazio (coordinatore Daniela Sinibaldi), in Campania (coordinatore Tommaso Carannante) ed in Puglia (coordinatore Col. R. O. Carlo Calcagni).

Il coordinamento nazionale del dipartimento è stato assunto dal Sig. Lorenzo Motta, già sottufficiale della Marina Militare, vittima dell’uranio impoverito e dei vaccini.

Per poter aderire è sufficiente inoltrare un’e-mail all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com oppure contattare il Sig. Lorenzo Motta attraverso l’indirizzo resp.dipartimentouranio.ona@gmail.com

Tutti i cittadini possono chiedere di essere assistiti, attraverso i dipartimento di medicina ed il dipartimento di assistenza legale, e comunque semplicemente inoltrando un’e-mail al presidente Avv. Ezio Bonanni all’indirizzo avveziobonanni@gmail.com e per conoscenza al Sig. Lorenzo Motta all’indirizzo resp.dipartimentouranio.ona@gmail.com

Verrà quindi dato riscontro a qualsiasi richiesta di tutela e di assistenza, nel modo più sollecito e gratuitamente.

 

CONTATTI

Sig. Lorenzo Motta: 392-6363909; resp.dipartimentouranio.ona@gmail.com  

Avv. Ezio Bonanni: 335-8304686; avveziobonanni@gmail.com 

 

 

LE SENTENZE:

 

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Sentenza Consiglio di Stato n. 837_2016.
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Sentenza TAR Lazio n. 4345_2015.pdf
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