AMBULATORIO ONCOLOGICO ONA ONLUS


Ambulatorio Oncologico in Roma (Uoc di Oncologia dell'Ospedale San Giovanni Addolorata): “percorso clinico diagnostico” per pazienti con sospetta malattia oncologica professionale.

 

L’Osservatorio Nazionale Amianto, per espressa volontà dell’ Avv. Ezio Bonanni, e su richiesta di numerosi pazienti, e grazie alla disponibilità dell’oncologo Dott. Carmine Luigi Roma, ha costituito un ambulatorio di oncologia, presso l'Uoc di Oncologia dell'Ospedale San Giovanni Addolorata (in Roma).

Il Dott. Carmine Luigi Roma, oncologo, che ha reso la sua disponibilità a dedicare parte del suo tempo libero ad assistere e curare gratuitamente tutti coloro che, in seguito ad esposizione ad amianto, abbiano già contratto, ovvero si sospetti che abbiano contratto, patologie oncologiche legate all’esposizione ad amianto (tumori polmonari, mesoteliomi, tumori alla laringe, alle ovaie, al colon, e in altri organi).

Il percorso clinico diagnostico per accedere alla visita specialistica gratuita prevede, per coloro che hanno il fondato sospetto di aver contratto patologia tumorale asbesto correlata, di recarsi dal proprio medico curante, per informarlo delle condizioni di salute e della pregressa esposizione ad amianto e all’esito con il rilascio di una impegnativa con la specifica “prima visita”, oppure avere già effettuato indagini mediche dalle quali si evidenzia il sospetto di malattie tumorali.

In tal caso, i pazienti potranno richiedere la prenotazione della visita oncologica presso l’ambulatorio del Dott. Carmine Luigi Roma, presso l’Uoc di Oncologia dell’Ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, formulandone richiesta con e-mail all’indirizzo: carmineluigiroma@yahoo.it

Il Dott. Carmine Luigi Roma, ovvero un suo incaricato, fisserà la data della visita medica per il martedì, nella fascia oraria dalle 14:00 alle 16:00.

 

- Ambulatorio on-line, di ONA ONLUS, in collaborazione con il Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma dell’ONA ONLUS.

 

 

Chiunque (anche chi non è iscritto all’ONA Onlus) potrà chiedere consulenza e informazioni all’associazione (ambulatoriooncologico.ona@gmail.com e/o osservatorioamianto@gmail.com).

 

 

Direttore Dott. Roberto Valenza 

Medico Chirurgo Specialista in Oncologia Medica

Direttore U.O.C. Oncologia dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela - ASP 2 CL

Componente del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale dell’ONA ONLUS

 

L’Osservatorio Nazionale sull'Amianto - ONA Onlus, anche per volontà del suo Presidente, Avv. Ezio Bonanni, e grazie alla collaborazione di decine e decine di medici, che si ispirano all’ opera e alla filosofia di S. Giuseppe Moscati, medico primario ospedaliero, ricercatore, docente universitario e Santo, il quale rinunciò alla cattedra presso l’Università Federico II di Napoli, per dedicarsi ai suoi pazienti “non la scienza ma la carità ha trasformato il mondo” ed egli fu definito il medico dei poveri, qualificando la professione medica come una vera e propria missione, e dando l’ispirazione a numerosi altri Colleghi i quali più modestamente intendono perseguire quelle finalità di assistenza e di aiuto ai più deboli e in particolare ai malati oncologici.

L’Osservatorio Nazionale sull'Amianto -ONA Onlus, nella città martire di Gela, ha ricevuto il fondamentale sostegno del Dott. Roberto Valenza, Direttore U.O.C. Oncologia dell’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela - ASP 2 CL, il quale si è reso disponibile a coordinare le attività degli oncologici aderenti all’Associazione, per istituire l’ambulatorio oncologico on-line cui ogni persona potrà rivolgersi, in modo assolutamente gratuito, e senza necessità di preventiva iscrizione all’Associazione.

Si deve evidenziare come sono considerate causate dall’amianto le seguenti patologie:

a) Placche e ispessimenti pleurici con o senza atelettasia rotonda (j92);

b) Mesotelioma pleurico (c45.0);

c) Mesotelioma pericardico (c45.2);

d) Mesotelioma peritoneale (c45.1);

e) Mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (c45.7);

f) Carcinoma polmonare (c34);

g) Asbestosi (j61).

h) Fibrosi polmonare (j68.4).

In Italia il riconoscimento delle malattie causate dall’amianto nelle liste delle malattie professionali asbesto correlate risale per l’asbestosi nel 1943, per il cancro al polmone, e per il mesotelioma, nel 1994, per le placche pleuriche soltanto nel 2008, delle quali si presume il nesso causale, con onere della prova per escluderne l’indennizzabilità a carico dell’ente assistenziale, mentre per le altre patologie, dopo il definitivo superamento del sistema tabellare, vale quello complementare di onere della prova a carico del prestatore d’opera al fine di ottenere l’indennizzabilità “anche per le malattie sia comunque provata la causa di lavoro” (Corte Costituzionale, Sentenze n. 179 del 18.02.88, e n. 206 del 25.02.88)

Fermo restando che anche le patologie non rientranti nelle tabelle potranno essere riconosciute come causate dall’amianto e da altri agenti patogeni, e ci si potrà rivolgere all’Associazione con e-mail all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com, oppure direttamente l’Avv. Ezio Bonanni all’e-mail avveziobonanni@gmail.com o al n. 0773/663593.