Siamo l’Osservatorio Nazionale sull’Amianto ONA Onlus, un’associazione di utilità sociale.

 

L’Associazione rappresenta, tutela ed assiste i cittadini e lavoratori esposti vittime dell’amianto e di altri cancerogeni e i loro famigliari. Chiede:

  • il bando globale dell’amianto e la totale decontaminazione dei luoghi di vita e di lavoro da tutti gli agenti tossico nocivi e cancerogeni, per evitare ogni forma di esposizione e dunque il rischio di patologie (prevenzione primaria);
  • per coloro che sono già stati esposti la sorveglianza sanitaria per la diagnosi precoce di eventuali patologie (prevenzione secondaria);
  • il prepensionamento dei lavoratori esposti e l’accredito delle rendite e il risarcimento dei danni per coloro che hanno già sviluppato la patologia.

Ona Informa


Pubblicazione delle domande INPS di prepensionamento per l’amianto!


DOMANDE ENTRO IL 16.09.2017!

In attesa della modulistica necessaria per richiedere l’applicazione della legge sul prepensionamento per i lavoratori malati di amianto, l’INPS attraverso una circolare dichiara che "la suddetta pensione di inabilità spetta ai lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria, alle forme esclusive e sostitutive della medesima…”,

Qualcosa si sta, dunque, muovendo, come dichiarato dal Presidente dell’ONA, l’Avv. Ezio Bonanni sperando che “non ci siano altri ostacoli ai fini dell’operatività della nuova legge per il prepensionamento dei lavoratori dei quali è stata riconosciuta l’origine professionale ovvero l’insorgenza per motivi di servizio del mesotelioma, del cancro polmonare, e dell’asbestosi”.

 

L’ONA è pronta ad assistere tutti i lavoratori che hanno contratto queste gravissime patologie (mesotelioma, cancro polmonare ed asbestosi) che l’Inail ha riconosciuto, ovvero che sono state riconosciute come causa di servizio. Tutti i lavoratori interessati potranno accedere al prepensionamento con le modalità stabilite dall’Inps fermo restando che l’ONA protesta vibratamente per gli inaccettabili ritardi con i quali è stato emanato il decreto e poi la circolare, senza che per altro siano ancora disponibili sul sito dell’Inps gli applicativi per il deposito della domanda e senza che i patronati tutt’oggi abbiano ricevuto i modelli per il deposito della domanda di pensione.

Per tali motivi, l’ONA annuncia fin da ora un’azione collettiva di risarcimento dei danni, in particolare per quei cittadini che a causa della disinformazione, e dei ritardi, e dell’assenza della modulistica, si trovano a tutt’oggi impossibilitati per depositare la domanda.

 

Per maggiori informazioni consulta il nostro dipartimento ASSISTENZA LEGALE.

 



Portiamo avanti le nostre battaglie:

  • al fianco dei lavoratori esposti ed ex esposti, assistendoli legalmente per il riconoscimento dei benefici previdenziali e della malattia professionale e per il risarcimento danni;
  • al fianco delle Istituzioni locali e nazionali nella costruzione di un contesto normativo in cui il bando dell’amianto e degli altri agenti tossici patogeni sia dotato di effettività;
  • al fianco della Magistratura, nella sua azione di individuazione e di repressione dei reati contro la salute e contro l’ambiente, e nella sua azione di ristoro dei danni causati ai singoli e alle comunità;
  • al fianco delle Strutture mediche, con l’obiettivo di potenziare gli interventi di prevenzione primaria, di prevenzione secondaria, di conoscenza e di informazione sugli effetti degli agenti tossici patogeni;
  • al fianco ed insieme alle altre Associazioni che perseguono valori e principi coincidenti con i propri, con le quali intende agire in sinergia per la tutela dell’ambiente, della salute, dei diritti dei cittadini e dei lavoratori, perseguendo insieme tutte le possibili iniziative di sviluppo.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ti assiste con i suoi DIPARTIMENTI






Hai subito un’esposizione ad amianto e/o ad altri cancerogeni? Temi di aver subito dei danni o di poterti ammalare? Affronta insieme a noi i tuoi problemi.

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L’esistenza del “minerale magico” risale sin dai tempi più antichi. Gli alchimisti chiamavano l'amianto "lana di salamandra", per la sua resistenza al fuoco, mentre greci e romani lo utilizzavano per formare il lucignolo delle lampade votive (amianto in greco vuol dire “immacolato”).

Lo stesso Marco Polo riferisce di aver visto nei suoi viaggi un tessuto che resiste al fuoco ricavato da una "fibra scavata nella terra".

Amianto in greco (amiantos) significa immacolato, ma anche incorruttibile. Il termine asbesto equivale ad amianto, e in greco significa perpetuo, inestinguibile.


Amianto al microscopio
Amianto al microscopio

Fibre di amianto
Fibre di amianto

L’etimologia della parola “amianto” non lascia spazio all’immaginazione. L'amianto, infatti, è un minerale naturale a struttura microcristallina e di aspetto fibroso appartenente alla classe chimica dei silicati e alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli. Si ottiene a seguito di un'attività estrattiva, e il suo nome deriva dalla parola Asbesto che tradotto

significa "Che non si spegne mai". Proprio per la sua composizione fibrotica con il tempo l’amianto si sfalda in fibre molto piccole e volatili che provocano infezioni alle vie respiratorie e tumori alla laringe e ai polmoni. Le polveri contenti fibre di amianto se respirate, possono causare gravi patologie. Il potenziale di pericolosità dei materiali contenenti amianto non è identico per tutte le tipologie di manufatti, la pericolosità è legata alla maggiore o minore possibilità di rilascio di fibre, parametro influenzato dallo stato di conservazione del manufatto.



Le polveri contenenti fibre d’amianto, respirate, possono causare gravi patologie, infezioni alle vie respiratorie e tumori alla laringe e ai polmoni, l’asbestosi per importanti esposizioni nonché tumori della pleura, noti come mesotelioma pleurico.

Gli amianti più cancerogeni sono gli anfiboli, e fra essi il più temibile è la crocidolite.

Nel 1992 l'amianto è stato dichiarato fuori legge in Italia, ed a partire dal 1993 ne è stata vietata l'importazione, l'estrazione, la lavorazione e la commercializzazione.

Malattie da Amianto
Malattie da Amianto


Fondamentale per i lavoratori, ancora oggi esposti alle fibre di amianto, è l'osservanza delle norme in materia di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. I DPI per esposizioni all'amianto sono:

  • tuta di protezione
  • copriscarpe o stivali di gomma
  • guanti da lavoro
  • protettori delle vie respiratorie.