Pensione immediata per i lavoratori malati

Subito in pensione, senza limiti!

L’art. 1, comma 250, della Legge 232/16 stabilisce che tutti i lavoratori affetti da “mesotelioma pleurico (c45.0), mesotelioma pericardico (c45.2), mesotelioma peritoneale (c45.1), mesotelioma della tunica vaginale del testicolo (c45.7), carcinoma polmonare (c34) e asbestosi (c61), riconosciuti di origine professionale, ovvero quale causa di servizio, ha diritto al conseguimento di una pensione di inabilità, ancorché non si trovi nell'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Ai fini del conseguimento del diritto alla pensione di inabilità di cui al primo periodo, il requisito contributivo si intende perfezionato quando risultino versati a favore dell'assicurato almeno cinque anni nell'intera vita lavorativa”. Per cui i lavoratori che hanno contratto mesotelioma, tumore polmonare e asbestosi riconosciuti possono chiedere l’immediato pensionamento, senza limiti di età e anzianità contributiva, per effetto di tale citata norma (art. 1, comma 250, L. 232/16).

L’ONA ha costituito lo sportello di assistenza online, per tutti i lavoratori esposti e vittime dell’amianto e famigliari. Per ottenere anche l’applicazione di queste nuove norme si può chiedere l’assistenza dell’Osservatorio Nazionale Amianto, cui si può inoltrare richiesta con una email all’indirizzo:

osservatorioamianto@gmail.com

oppure

chiamando telefonicamente al numero:

0773/663593

Per ulteriori indicazioni, può essere consultato il Dipartimento di Assistenza Legale e il sito internet dell’Avv. Ezio Bonanni

Questa norma si aggiunge all’ulteriore intervento disposto in favore dei lavoratori portuali, che possono accedere ai loro diritti e al fondo per le vittime istituito con la Legge di stabilità del 2016 (art. 1, comma 278, Legge 04.12.2015, n. 208), con modalità proprie stabilite dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 27.10.2016.

Con questa nuova legge si sana un vuoto normativo riferito a quei lavoratori per i quali con l’aggiunta delle maggiorazioni amianto ex art. 13, comma 7, Legge 257/92 non si veniva a determinare la maturazione del diritto a pensione, per mancato raggiungimento della massima anzianità contributiva ovvero per limiti di età.

Infatti, l’art. 13, comma 7, Legge 257/92 prevede delle agevolazioni contributive per i lavoratori malati di amianto, pari al 50% del periodo di lavoro in esposizione ad amianto, e tuttavia in molti casi non si veniva a maturare il diritto a pensione, e quindi il lavoratore, pur malato, doveva continuare a lavorare ovvero non poteva accedere al pensionamento.

Questa incongruenza è stata ora sanata grazie all’intervento dell’Osservatorio Nazionale Amianto dell’Avv. Ezio Bonanni, che hanno sollecitato le forze politiche ad introdurre tale nuova normativa.

L’Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv. Ezio Bonanni continueranno ad assistere legalmente tutti coloro che ne faranno richiesta con l’invio di una email all’indirizzo:

osservatorioamianto@gmail.com

Tutti coloro che ne faranno richiesta riceveranno un sollecito e gratuito parere legale per poter accedere al pensionamento immediato in forza dell’art. 1, comma 250, Legge 232/16.