Osservatorio Nazionale Amianto - le nostre notizie
L’Osservatorio Nazionale Amianto è promotore del convegno dal titolo “Quale giustizia per le vittime dell’amianto?”, che si terrà il prossimo 19.05.2012, a partire dalle ore 9.30, presso il Salone dei Marmi del Palazzo di Città di Salerno, e al quale prenderà parte l’On.le Dott. Vincenzo De Luca, Sindaco di Salerno, che porterà i suoi saluti e il suo fondamentale contributo; ci sarà l'intervento del Sen. Avv. Fulvio Bonavitacola, membro della 9a commissione parlamentare, della Sen. Dott.ssa Dorina Bianchi, membro dell'11ma commissione permanente lavoro e previdenza sociale e membro della commissione parlamentare d'inchiesta morti bianche, e membro della commissione del senato sul ciclo dei rifiuti, dell'On.le Avv. Antonio Marotta, membro del consiglio di presidenza della giustizia amministrativa e del Dott. Arturo Cianciosi, medico legale e medico del lavoro, membro del direttivo nazionale ONA, del Dott. Antonio Guzzi, CTU del Tribunale di Latina ed altri importanti relatori.
Tutte le associazioni sono invitate a partecipare, e a confermare la loro adesione all’e-mail: osservatorioamianto@gmail.com (oppure telefonicamente all’Avv. Marco Siniscalco al n. 339-3098127, o all’Avv. Ezio Bonanni al n. 335-8304686) anche al fine di poter redigere il programma definitivo dei lavori, che si articoleranno nella sintesi relativa agli ultimi sviluppi giudiziari dal processo Eternit, fino alla Sentenza della Corte di Cassazione ormai definitiva che ha confermato la condanna per l’amministratore della Fibronit, dai ricorsi giudiziari per risarcimento danni e accredito contributivo, alle azioni nei confronti degli enti previdenziali per il riconoscimento delle patologie professionali asbesto correlate anche non tabellate, fino al ricorso al TAR per l’annullamento parziale del decreto Sacconi che limita l’accesso al fondo vittime dell’amianto soltanto a coloro che hanno avuto riconoscimento della rendita INAIL.
Durante i lavori interverranno lavoratori e cittadini esposti e vittime dell'amianto, e si renderà l'informatica circa l'attività dell'associazione in ordine alla vertenze Isochimica di Avellino, Firema di Caserta, amianto in aviazione civile, Eternit Bagnoli, amianto e marittimi, e su tutte le altre attività dell'associazione nella Regione Campania.
Interverrà anche Virgilio Romano per i profili della responsabilità medica e della tutela assicurativa, per le quali l’Osservatorio Nazionale Amianto ha istituito specifiche sezioni.
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Legislatura 16º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 716 del 26/04/2012
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La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di Dino Stringa, imputato per omicidio colposo e già condannato in duplice grado di giudizio per i decessi causati dalla Fibronit di Bari. 350 morti, una settantina solo tra i residenti ma si tratta di una stima per difetto conferma l’Avv. Ezio Bonanni, peraltro legale delle vittime anche negli altri procedimenti a carico degli amministratori della Fibronit, che richiama l’attenzione sui danni causati dalle fibre killer della fabbrica di via Caldarola al quartiere Japigia, che ha prodotto manufatti di fibrocemento fino al 1985 e che tutt’oggi attende di essere bonificata.
L’inchiesta, iniziata nel 1997 a carico di ex amministratori (uno dei quali poi deceduto) e conclusa nella serata di ieri con la pronuncia definitiva della Corte Suprema, è un risultato storico, nell’ambito delle vicende legate alla produzione e all’utilizzo di materiali di fibrocemento in tutto il Paese, ottenuto grazie alle attente e puntigliose argomentazioni del collegio di avvocati delle parti civili avvocati Ezio Bonanni, Marcello Stracuzzi, e Angelo Alessandro Sammarco.
La sentenza segna un punto importante in vista dei procedimenti penali che riguardano le oltre 1000 vittime dello stabilimento di Voghera, che vedono lo stesso Dino Stringa al banco degli imputati.
Quella che volge al termine è stata una settimana decisiva per l’impegno dell’associazione Osservatorio Nazionale Amianto, visti anche i successi a Crotone dove è iniziato il dibattimento nel procedimento penale per le vittime dell’amianto nello stabilimento ex Enichem e il Tribunale ha ammesso la costituzione di parte civile dell’ONA e il rinvio a giudizio del direttore della Solvay di Rosignano per la morte di Posarelli Romano. Anche in questi due procedimenti è stato risolutivo l’intervento dell’avvocato Bonanni che ha coordinato i pool di avvocati delle parti offese e smontato una per una tutte le argomentazioni della difesa degli imputati.
Roma, 20 aprile 2012
Gianni Avvantaggiato
Ufficio stampa ONA
Per eventuali chiarimenti, può essere contattato anche l’Avv. Ezio Bonanni al n. 335-8304686.
Si allega copia del dispositivo della Corte di Cassazione.
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Rinviato a giudizio il direttore della Solvay ingegnere Piero De Gaudenzi imputato di omicidio colposo per la morte di Romano Posarelli, deceduto nel 2010 a causa dell’esposizione a concentrazioni di fibre di amianto 500 volte superiori alla soglia, senza alcuna protezione.
L’udienza è stata fissata davanti al giudice monocratico del Tribunale di Livorno, sezione Cecina, il 29 settembre prossimo. La famiglia della vittima si è costituita parte civile assistita dall’avvocato Ezio Bonanni.
L’associazione Osservatorio Nazionale sull’Amianto, al contempo, interverrà come persona offesa assistita dall’avvocato Paola Primon.
Il giudice Zucconi ha accolto le tesi del Pubblico Ministero e dell’Avv. Ezio Bonanni: «la mansione di tubista, svolta dal Posarelli durante gli anni '70, era tra quelle da considerarsi a più elevato rischio di esposizione in quanto il lavoro veniva svolto su parti di impianto per la maggior parte coibentate» come affermato da Fabio Capacci e Stefano Silvestri, incaricati dal sostituto procuratore della Repubblica Paola Rizzo.
Dalla stessa perizia emerge, inoltre, che l’amianto è stato utilizzato come materia prima sino al 2004 e, tutt’ora – conferma Massimiliano Posarelli, figlio di Romano, che attualmente lavora alla Solvay - è presente nello stabilimento di Rosignano (LI), certamente non del tutto bonificato.
Livorno, 19 aprile 2012
Gianni Avvantaggiato
Ufficio stampa ONA
Per eventuali chiarimenti si potrà contattare l’Avv. Ezio Bonanni al n. 335-8304686 oppure il Sig. Posarelli al n. 327-5436055.
Riviera, mille esposti all'amianto. Il maggior numero di casi si è concentrato all'ex Mira Lansa, alla nuova Pansac e alla Marchi Marano (La Nuova Venezia, 17.04.2012)
Inizia domani, giovedì 19 aprile, il processo a carico dell’ex direttore della Solvay, l’ingegnere Piero De Gaudenzi che ha ricoperto l’incarico dal 1° aprile 1975 al 30 gennaio 1982.
Gli altri due dirigenti che lo hanno preceduto sono nel frattempo deceduti. Il direttore è imputato di omicidio colposo per la morte di Romano Posarelli.
La famiglia della vittima si costituisce parte civile, assistita dall’avvocato Ezio Bonanni.
A fianco della famiglia Posarelli si costituisce anche l’associazione Osservatorio Nazionale Amianto, che ha organizzato, nel corso della stessa mattinata, una manifestazione davanti al Tribunale Penale di Livorno, in via Falcone e Borsellino, n. 1, dove ha corso il processo.
Posarelli ha lavorato in Solvay al reparto calderai, con mansione di tubista saldatore dal 1974 al 1979: «la mansione di tubista, svolta dal Posarelli durante gli anni '70, era tra quelle da considerarsi a più elevato rischio di esposizione in quanto il lavoro veniva svolto su parti di impianto per la maggior parte coibentate», scrivono i periti. Poi è passato al servizio di vigilanza fino al 1993. Il decesso di Romano Posarelli è avvenuto il 18 novembre 2010 per adenocarcinoma polmonare con metastasi multiple. Secondo la perizia dei tecnici Fabio Capacci e Stefano Silvestri, incaricati dal sostituto procuratore della Repubblica Paola Rizzo, seppure «brevi ma intense le esposizioni consentono di affermare che il signor Posarelli era certamente esposto ad amianto ad un livello ben al di sopra di quello di fondo al quale può essere esposta la popolazione generale».
Il lavoratore deceduto è stato, in sostanza, esposto a concentrazioni 500 volte superiori alla soglia delle 100 ff/l (fibre/litro) senza alcuna protezione. «Durante gli anni '70, in particolare nelle industrie che dell'amianto facevano un uso indiretto, come la Solvay - è scritto nella perizia -, non veniva prestata la minima attenzione ai rischi che l'inalazione delle fibre poteva comportare, di conseguenza la protezione dei lavoratori risultava scarsa o assente». Dalla stessa perizia, emerge, inoltre, che quanto dichiarato dalla CONTARP INAIL circa la fine dell’utilizzo dell’amianto negli anni ’80 non è esatto perché, invece, tutt’ora - a detta dei dipendenti - è presente nella fabbrica di Rosignano (LI). «La relazione CONTARP presente agli atti non è esatta nella determinazione della data di cessazione dell'uso dell'amianto in Solvay, indicando il 1981 come data di cessazione mentre è noto che, ancora nel 1998, come anche comunicato dai rappresentanti dell'azienda in occasione, del sopralluogo effettuato dagli scriventi».
Roma, 18.04.2012
Gianni Avvantaggiato
Ufficio Stampa ONA
Manifestazione delle vittime dell’amianto in aviazione civile e Eternit Bagnoli davanti al Tribunale di Napoli. Disposto il rinvio all’08.06.2012 per il processo amianto in Atitech. Presentata la denuncia sul caso Eternit Bagnoli.
Oggi, 02.04.2012, circa 100 familiari di lavoratori esposti ad amianto, deceduti per asbestosi e mesotelioma ed altri tumori asbesto correlati, hanno manifestato davanti al Tribunale Penale di Napoli, raccogliendo l’invito dell’Osservatorio Nazionale Amianto Campania.
Era presente il Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Avv. Ezio Bonanni, impegnato come difensore delle parti civili e cioè dei familiari delle vittime.
Anche l’Osservatorio Nazionale Amianto era presente per costituirsi parte civile con l’Avv. Paola Primon, componente dell’Ufficio legale nazionale ONA.
Erano presenti anche numerosi familiari di lavoratori deceduti e che hanno lavorato nella Firema di Caserta e nell’Eternit di Bagnoli.
Era presente anche il Sig. Pasquale Falco, coordinatore del Comitato Vittime Amianto Eternit Bagnoli dell’Osservatorio Nazionale Amianto, il quale ha depositato un voluminoso carteggio rivolto al Procuratore della Repubblica di Napoli, al Procuratore della Repubblica di Torino e al Procuratore Generale di Torino, perché il padre, per la cui posizione si era profilata la prescrizione secondo la Sentenza del Tribunale di Torino del 13.02.2012, è deceduto per mesotelioma il 20.02.2012: “Come si può dichiarare la prescrizione il 13.02.2012 quando mio padre è morto il 20.02.2012? Mio nonno è morto per asbestosi. Mio padre fu assunto al posto di mio nonno e così è stato condannato a morte anche lui, assassinato dal killer amianto. Rivolgo, a titolo personale e in qualità di coordinatore Osservatorio Nazionale Amianto, un appello al capo dello Stato affinché intervenga su questa palese ingiustizia. Chiedo che si faccia piena luce su queste vicende, che appaiono inquietanti. La giornalista Felicita Pistilli del TG1 ha trasmesso un servizio dal quale risulta che l’amianto è presente a tutt’oggi nel sito Bagnoli e che quindi non ci può essere prescrizione. L’ONA non si arrenderà. Onoreremo la memoria dei nostri congiunti in modo pacifico, come abbiamo fatto oggi, i un paese dove non c’è giustizia, non c’è democrazia né libertà”.
La richiesta di giustizia viene avanzata anche da Paolo Converso, figlio di un altro deceduto per mesotelioma, dipendente di Atitech “Vogliamo giustizia non solo per onorare la memoria dei nostri defunti, ma anche per evitare che altri possano morire inutilmente ed ingiustamente. Chiediamo la bonifica dei siti contaminati”.
Intervengono anche i lavoratori della Firema, e dell’Isochimica di Avellino, i quali anche loro reclamano giustizia e la bonifica dei siti contaminati.
I lavoratori Isochimica, dell’ONA di Avellino, presenti, annunciano clamorosi sviluppi e che divulgheranno le prove inoppugnabili della presenza di amianto oggi nel sito. Prove documentali di quanto già stato inoppugnabilmente dimostrato.
Napoli, 02.04.2012
Ufficio stampa ONA Campania
Per eventuali chiarimenti e maggior informazioni:
- Sig. Pasquale Falco: Tel. 333-5866157
- Sig. Paolo Converso: Tel. 392-2299102
- Avv. Ezio Bonanni: Tel. n. 335-8304686
- Sig. Virgilio Romano: Tel. n. 335-6829175
Il Senatore Casson interroga il Ministro della Giustizia
e dell’economia e delle finanze e sostiene le iniziative ù
dell’Osservatorio Nazionale Amianto
Le iniziative dell’Osservatorio Nazionale Amianto finalizzate ad ottenere l’integrale bonifica dell’amianto presente ad oggi nelle caserme della G.d.F., e la sorveglianza sanitaria e l’accredito della maggiorazione contributiva per esposizione ad amianto e le censure mosse dall’Avv. Ezio Bonanni nel suo appello alla Sentenza della Corte dei Conti Sezione Giurisdizione del Friuli Venezia Giulia, oltre al recente ricorso al TAR per il trasferimento di un finanziere responsabile dei lavoratori per la sicurezza sul lavoro, da parte del Comando di Roma, hanno trovato autorevole conforto ed efficace sostegno da parte del Senatore Felice Casson, attraverso un interrogazione parlamentare, sottoscritta anche dai Senatori Filippi, Fontana, Garraffa e Roilo, e si unisce alla interrogazione presentata dall’On.le Pierfelice Zazzera ed altri.
L’Osservatorio Nazionale Amianto auspica che si faccia chiarezza su queste vicende per una esigenza di tutela dell’ambiente e della salute pubblica e dei diritti dei lavoratori ancorchè militari della G.d.F. i quali ancorchè tali non debbono morire per motivi di servizio per delle patologie che per essere prevenute presuppongono la totale e integrale bonifica dai materiali di amianto, oltre che darne corretta informazione circa i rischi per i dipendenti e per l’opinione pubblica.
L’Osservatorio Nazionale Amianto non intende abbassare la guardia su queste vicende e ha in programma ulteriori iniziative giudiziarie.
Articolo di Ambient&Ambienti:
Amianto nelle caserme della G.d.F. Interrogazione di Casson
Protocollo di intesa tra Confeuropa Imprese e Osservatorio Nazionale sull'Amianto - ONA ONLUS ed EBSIL - Ente Bilaterale Sicurezza Lavoro
“L’Osservatorio Nazionale Amianto si pregia di comunicare di aver raggiunto e stipulato un protocollo di intesa con Confeuropa Imprese ed Ebsil (Ente Bilaterale Sicurezza Lavoro), del quale si pregia dare massima diffusione, al fine di creare un sinergico incontro e sviluppo propositivo - operativo per perseguire con metodi e strumenti nuovi, assolutamente partecipativi, il raggiungimento della sicurezza sul lavoro, con metodi organizzativi di prevenzione tecnica e operativa: gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali non sono che l’ultimo risultato di modalità organizzative errate che si fondano sulla non valutazione e sulla sottovalutazione del rischio che va rimosso alla radice”.
La Presidenza Nazionale ringrazia il Dott. Fabrizio Bottini presidente nazionale dell’Ente Bilaterale Sicurezza Lavoro e il Dott. Calogero Campisi presidente nazionale di CONFEUROPA, per il loro sinergico impegno per la eliminazione del rischio amianto inaugurato con la fattiva collaborazione intrapresa, e che dunque coinvolge anche tutte quelle imprese il cui operato etico le contraddistingue in quanto rimuovere il rischio evita non solo l’infortunio e le malattie professionali ma anche le più evidenti conseguenze giudiziarie e risarcitorie per l’impresa, e influisce beneficamente sui lavoratori preservandone la incolumità e la salute.
Accordo_protocollo intesa ONA_CONFEUROPA
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L’Osservatorio Nazionale Amianto
incontra il Ministro della Salute, Prof. Balduzzi.
Il giorno 22.02.2012 presso il Ministero della Salute la delegazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto, guidata dal Presidente Nazionale, Avv. Ezio Bonanni, dall’On.le Pippo Gianni, deputato nazionale e membro del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, dal Prof. Pietro Sartorelli, ordinario di Medicina del Lavoro e membro del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale e alla presenza di numerosi dirigenti nazionali e locali della predetta associazione, è stata ricevuta dal Ministro della Salute, Prof. Renato Balduzzi, e ha posto sul tappeto il problema della bonifica dei siti di amianto, ai fini della prevenzione primaria, della diagnosi precoce delle patologie asbesto correlate, ai fini della prevenzione secondaria, e del risarcimento delle vittime.
Il Ministro della Salute, Prof. Balduzzi si è dimostrato sensibile ed attento, e ha confermato che nel prossimo autunno ci sarà la seconda Conferenza Nazionale Governativa Amianto, e che verranno poste sul tappeto tutte le iniziative per arginare l’emergenza amianto.
L’Associazione, le vittime e i loro familiari ringraziano il Ministro della Salute per la sua personale ed istituzionale sensibilità ed attenzione.
Roma, 22.02.2012
L’Osservatorio Nazionale Amianto
incontra la Commissione d’Inchiesta Morti Bianche.
Il giorno 22.02.2012 presso il Senato della Repubblica, la delegazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto, guidata dal Presidente Nazionale, Avv. Ezio Bonanni, dal Prof. Pietro Sartorelli, ordinario di Medicina del Lavoro e membro del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, presente anche il Senatore campano De Luca, è stata ricevuta dalla Commissione Morti Bianche.
Hanno preso la parola il Dott. Laverde, che ha illustrato il rischio morbigeno legato all’amianto nel sito ex Isochimica e per il territorio di Avellino e tracciato il bilancio drammatico in termini di vite umane, che hanno portato l’Avv. Ezio Bonanni a formulare la richiesta di sollecitare le autorità competenti a bonificare il sito, per evitare di aggravare il rischio morbigeno, oltre ogni altra misura di competenza della Commissione.
La Senatrice Donaggio è intervenuta ritenendo che nel settore specifico delle Ferrovie dello Stato sarebbero stati gli stessi lavoratori a non auspicare le lavorazioni non morbigene, al fine di poter percepire i benefici contributivi per esposizione ad amianto.
Il Presidente Nazionale, Avv. Ezio Bonanni, avrebbe voluto replicare alla Senatrice Donaggio, ma non ha potuto in modo completo in quanto il Presidente della Commissione, Sen. Oreste Tofani, ha ritenuto sul punto di togliergli la parola.
A questo punto l’Osservatorio Nazionale Amianto invita la Senatrice Donaggio ad un pubblico confronto alla presenza dei lavoratori e a chiarire le fonti di questa sua affermazione.
L’Associazione, i familiari delle vittime, i lavoratori malati, dell’Osservatorio Nazionale Amianto, contestano con forza questa affermazione, perché non corrispondente al vero e chiedono il rispetto della loro dignità di vittime e familiari delle vittime.
L’Avv. Bonanni ha ricordato che il Santo Padre, Benedetto XVI, alla pubblica udienza del 27.04.2011, ha richiamato la vicenda delle vittime dell’amianto, ed ha salutato i rappresentanti dell’Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana e dell’Osservatorio Nazionale Amianto, esortandoli “a proseguire la loro importante attività a difesa dell’ambiente e della salute pubblica”.
La Commissione si è dichiarata incompetente in ordine alle richieste dell’Associazione Osservatorio Nazionale Amianto di prevenzione primaria e diagnosi precoce, consigliando di proseguire nell’azione giudiziaria, come peraltro già attivata dall’Associazione e dai lavoratori.
Roma, 22.02.2012
Petizione popolare per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
L’iniziativa assunta dall’Osservatorio Nazionale Amianto, e dal Presidente Nazionale Avv. Ezio Bonanni, con la collaborazione dell’Avv. Maria Calderone, e finalizzata ad ottenere risposte chiare e precise in tema di bonifica dei siti contaminati da amianto, il riconoscimento delle patologie asbesto correlate e delle relative prestazioni previdenziali ed assistenziali, ivi comprese le maggiorazioni contributive, e con la richiesta di commissione di inchiesta del Parlamento Europeo, sta avendo riconoscimenti unanimi, ed ha portato alla promozione di una petizione popolare, le cui sottoscrizioni possono essere apposte presso le numerose sedi in tutto il territorio nazionale.
Hanno aderito molte associazioni, ed altre stanno aderendo in tutta Italia, e si mira a raccogliere adesioni che verranno inoltrate al Parlamento Europeo, al Presidente della Camera dei Deputati, del Senato e al Presidente della Repubblica.
Questa iniziativa è stata messa in campo anche in corrispondenza del prossimo incontro con il Ministro della Salute, del 22.02.2012, durante il quale l’Osservatorio Nazionale Amianto, la cui delegazione sarà guidata dall’Avv. Ezio Bonanni, porrà in modo forte la necessità della bonifica, della diagnosi precoce, delle terapie, dei riconoscimenti e risarcimenti dei danni, rispetto alle patologie asbesto correlate.
Il tema è altresì attuale per il fatto che le patologie asbesto correlate sono in continuo aumento, anche per la presenza di contaminazione del territorio e per i siti, numerosi, come confermato dalle recenti decisioni del Tribunale di Torino, che nel processo Eternit ha accolto le tesi dell’Avv. Ezio Bonanni, in materia di rischio morbigeno, e rilevanza penale ai sensi degli artt. 434 e 437 c.p., con conseguente condanna dei responsabili della multinazionale dell’amianto alla pena di sedici anni di reclusione, e a cui l’Osservatorio Nazionale Amianto ha fatto seguito lanciando la vertenza amianto Eternit Bagnoli e la vertenza amianto Eternit Sicilia, con nuove denunce all’autorità giudiziaria.
20.02.2012
Tutte le persone che vogliono aderire possono inviare una e-mail ad
osservatorioamianto@gmail.com oppure ad avveziobonanni@gmail.com
Processo Eternit: Siracusa dimenticata, ricorso al Procuratore Guariniello (articolo Ambiente e Ambienti 17.02.2012)
Rosignano 15.02.2012: l’Osservatorio Nazionale Amianto insiste per l’applicazione delle norme di cui all’art. 434 e 437 c.p. per il caso Rosignano Solvay.
Il Tribunale di Torino accoglie le richieste dell’Avv. Ezio Bonanni e condanna i due imputati, Schmidheiny e De Cartier, per i reati di cui agli art. 434 e 437 c.p., e dimostra che le richieste formulate anche per il caso Solvay non sono peregrine, atteso il gran numero di lavoratori deceduti o ammalati per patologie asbesto correlate.
E’ il caso del Sig. Posarelli, deceduto per adenocarcinoma, che recentemente è stato riconosciuto dall’INAIL come malattia professionale con liquidazione della rendita alla vedova, alla luce degli elementi probatori addotti dall’Avv. Ezio Bonanni: “è tempo che si faccia giustizia per il mio babbo - questo afferma Massimiliano Posarelli, orfano in seguito all’amianto killer, e che ha coordinato la manifestazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto davanti al Tribunale di Torino - e chi ha sbagliato deve pagare, bisogna individuare le responsabilità”.
Il reato di cui all’art. 434 c.p. recita testualmente:
“Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi.
Chiunque, fuori dei casi preveduti dagli articoli precedenti, commette un fatto diretto a cagionare il crollo di una costruzione o di una parte di essa ovvero un altro disastro è punito, se dal fatto deriva pericolo per la pubblica incolumità, con la reclusione da uno a cinque anni. La pena è della reclusione da tre a dodici anni se il crollo o il disastro avviene”.
Il reato di cui all’art. 437 c.p. recita testualmente:
“Rimozione od omissione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro.
Chiunque omette di collocare impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro, ovvero li rimuove o li danneggia, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. Se dal fatto deriva un disastro o un infortunio, la pena è della reclusione da tre a dieci anni”.
Il giorno 15.02.2012 alle ore 18.30 ci sarà un’assemblea a Rosignano presso la sede dell’Osservatorio Nazionale Amianto, alla quale parteciperà l’Avv. Ezio Bonanni, e a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Roma, 14.02.2012
Ufficio Stampa ONA
Processo Eternit, imputati condannati a 16 anni di reclusione dal Tribunale di Torino. Inizia la resa dei conti. Presto nuove denunce, anche per l’Eternit di Priolo Gargallo.
Giornata storica per le vittime dell’amianto: Schmidheiny e De Cartier condannati a 16 anni di reclusione (per i reati di cui agli art. 434 e 437 c.p.)
In prima linea anche l’Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv . Ezio Bonanni, che è uno dei legali di parte civile.
Presente presso il Tribunale di Torino con lui una folta delegazione di iscritti all’ONA che questa mattina hanno partecipato alla manifestazione.
E’ in corso l’indagine per la denuncia presentata a ottobre sul collegamento tra Eternit Austria e Fibronit: perché chiusa l’Eternit di Casale Monferrato, le commesse furono girate alla Fibronit di Broni.
Quindi processo e Sentenza storici.
L’Osservatorio Nazionale Amianto chiederà l’estradizione dei due condannati affinché siano assoggettati alla pena comminata dal Tribunale e chiederanno le misure cautelari e reali in ordine agli altri procedimenti penali.
Roma, 13.02.2012
Ufficio Stampa ONA
Ambiente e Ambienti - Processo Eternit: condannati a 16 anni di reclusione i due imputati
Eternit, su cancello tribunale Torino foto imputato dietro sbarre
La Repubblica - Ai manager Eternit 16 anni di reclusione per i parenti delle vittime 95 milioni
Recensione De Palo_Il Futurista 10.02.20
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"Casale Monferrato, città martire dell'amianto"
Azione dell'ONA attraverso il coordinamento della Dott.ssa Tiziana Volta.
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Concorso di ANMIL per una campagna sul rischio amianto
L’ANMIL (Associazione Nazionale Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) ha indetto un concorso rivolto a studenti, laureandi e laureati di tutte le università italiane. Il tema è il rischio amianto e tutte le gravi conseguenze che questa sostanza produce sull’organismo umano.
Link al podcast di radio Unis@und - Unversità di Salerno:
- "Avvelenati dall'amianto. Il caso Isochimica" del 25 gennaio 2012.
- "Isochimica, la fabbrica di veleno" del 18 gennaio 2012.
Ex Isochimica & Amianto: il binomio della vergogna infinita - IL VIDEO
PER ACCEDERE AL BENEFICIO CONTRIBUTIVO PER ESPOSIZIONE AD AMIANTO, OVVERO IN CASO DI PATOLOGIE ASBESTO CORRELATE (SETTORE PRIVATO) E DOMANDE DI RICONOSCIMENTO DELLA CAUSA DI SERVIZIO ED EQUO INDENNIZZO
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Il Comune di Casale Monferrato sembra voler dismettere la costituzione di parte civile nei confronti di Stephan Schmidheiny.
Sembrerebbe ormai definita l’intesa tra il Comune di Casale Monferrato e Stephan Schmidheiny, in grado di versare l’importo di 18 milioni di euro per rimpinguare il bilancio comunale, e così si potranno finanziare parcheggi, e altre opere pubbliche, perché si sa pecunia olet e tuttavia ciò è scandaloso ed inammissibile, perché ciò che è più importante è l’istanza di giustizia per onorare migliaia di morti ammazzati, assassinati dall’amianto, ma prima di tutto dalla indifferenza, e dall’opzione del profitto.
Salvo ripensamenti, al momento molto improbabili “l’offerta del diavolo” è stata accettata: “Perché accettare la transazione - dice il Sindaco - non vuol dire far "saltare" il processo o perdonare. Siamo i primi a volere giustizia!”, come risulta dal sito istituzionale del Comune, perché - continua il Sindaco - “Casale Monferrato è ormai conosciuta come la "città dell'amianto", un'etichetta che frena nuovi investimenti sul nostro territorio. È arrivato il momento per tutti noi di pensare a un futuro diverso e di puntare a una ripresa economica e sociale capace di offrire una speranza ai nostri figli”.
Si conferma così la forza persuasiva di Stephan Schmidheiny, che con il denaro è capace di ottenere anche la remissione della costituzione di parte civile del Comune martire dell’amianto nel processo più importante finora celebrato.
Con questa prova di forza Stephan Schmidheiny dimostra che con i soldi si può comprare il silenzio, ed offendere ancora una volta la dignità di coloro che a migliaia si sono ammalati e sono morti, e che muoiono così per una seconda volta, e che rendono necessaria invece una forte mobilitazione.
L’Osservatorio Nazionale Amianto non si è mai dichiarato disponibile a trattare con Stephan Schmidheiny e continuerà nelle attività di ricerca di documentazione giuridica e probatoria al fine di inchiodarlo nelle sue responsabilità, anche nei confronti di coloro che nel passato e nel presente vi hanno collaborato e vi collaborano, per avere giustizia per le vittime e per le famiglie.
Non a caso, l’Osservatorio Nazionale Amianto già nel mese di ottobre ha depositato un voluminoso carteggio presso la Procura della Repubblica di Torino, ed ha pubblicato sul suo sito un capitolo “Lobby dell’amianto”, e non trascurerà di accendere i riflettori anche su questa ennesima vicenda e sui modi e termini relativi all’eventuale e non auspicabile ritiro della costituzione di parte civile da parte del Comune di Casale Monferrato nei confronti dell’imputato, Stephan Schmidheiny, presentato ancora una volta nella veste di benefattore (e che per questo potrebbe avere uno sconto di pena, nel processo penale, ove fosse condannato in ragione della attenuante del risarcimento del danno).
Roma, 17.12.2011
Avv. Ezio Bonanni
Presidente Nazionale ONA
la lobby dell'amianto (all. 116-117).pdf
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L'istituto di credito Cariparma ci onora di una collaborazione, riservando agli iscritti e simpatizzanti, particolari e favorevoli condizioni, come da convenzione che è qui acclusa.
Tutti coloro che ne avranno necessità, potranno contattare il Dott. Marco Minniti, Direttore della Filiale di Latina, fermo restando che si potranno rivolgere alle filiali in loco.
Se necessario, esibiranno l'attestato di iscrizione, che potranno rilasciare i singoli coordinatori territoriali, e se necessario la segreteria nazionale.
Per particolari esigenze, ogni singolo iscritto si potrà rivolgere al Dott. Marco Minniti, con e-mail: MarcoMinniti@cariparma.it e al n. 0773-473734.
Comunicazione_condizioni__Osservatorio_N
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Nomina a socio onorario dell'On.le Paolo Ferrero
La manifestazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto Avellino del giorno 05.12.2011 ha riscosso un importante successo.
Con l’occasione, abbiamo ufficializzato anche la nomina di socio onorario dell’On.le Paolo Ferrero, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, che ha partecipato all’assemblea e a tutte le iniziative indette dall’Associazione.
Vi prego di dare massima diffusione del senso di apprezzamento della nostra Associazione tra tutti gli iscritti, nei luoghi di lavoro, e in tutte le assemblee che si organizzeranno.
La mobilitazione proseguirà contro le iniziative del governo liberticida che sta conculcando i diritti acquisiti dai lavoratori.
La nostra Associazione con deliberato unanime chiede che ai vari livelli ognuno operi per interdire iniziative legislative, regolamentari etc. che diminuiscano i diritti dei pensionati e/o pensionandi, e che diminuiscano le garanzie dei lavoratori e dei cittadini.
Ezio Bonanni
Presidente Nazionale ONA ONLUS
nomina a socio onorario On.le Paolo Ferr
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Il presente modello è formulato per coloro che non hanno ancora acquisito la pensione, e che con l’aggiunta della maggiorazione contributiva per esposizione ad amianto, maturerebbero il diritto a pensione.
Con la domanda, in tal modo, anche inseguito a modifiche legislative, si verrebbe a incardinare l’applicabilità della norma oggi in vigore, rispetto alle modifiche che potrebbero essere introdotte con decreto legge.
Per esempio, se oggi un lavoratore ha 30 anni di contributi, e con il beneficio amianto potrebbe arrivare a 40 anni, con questa domanda, in caso di accoglimento o in caso di esito positivo del giudizio, potrebbe vedersi accreditati i contributi e allo stesso tempo versata la pensione.
Ciò anche dal Giudice.
Per altri modelli, e per situazioni specifiche, ci si può rivolgere all’associazione ONA con e-mail all’indirizzo: osservatorioamianto@gmail.com
Modello domanda accredito contributivo e
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Circolare ONA 02.12.2011.doc
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Tavola rotonda "Patologie amianto-correlate. Dalla prevenzione alla valutazione medico-legale" - Avellino 05.12.2011
E' stato pubblicato il libro scritto dalla Dott.ssa Stefania Divertito dal titolo "Toghe Verdi. Storie di Avvocati e battaglie civili".
Un intero capitolo è dedicato all'Avv. Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto e pioniere nelle battaglie legali per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori esposti e vittime dell'amianto, che ci permettiamo di richiamare con l'invito ad una buona lettura dell'intero contenuto del libro, che potrà essere acquistato per il tramite della nostra Associazione, ad un prezzo ridotto rispetto a quello di copertina, facendone richiesta alle sedi territoriali o direttamente all'editore, specificando di essere degli iscritti all'Associazione Osservatorio Nazionale Amianto (con il 30% come comunicato direttamente dalla Casa Editrice attraverso la Dott.ssa Stefania Divertito).
Nel Paese dei delitti ambientali tante le storie di "Toghe verdi"
Edizioni Ambiente srl
via Natale Battaglia, 10
20127 Milano
Da_latina_a_new_york_Toghe_verdi_Diverti
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Audizione presso la Commissione Parlamentare di Inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche” in data 20.07.2011 presso il Senato della Repubblica
Pubblichiamo l’audizione dei rappresentanti dell’AVANI, e unitamente dell’Avv. Ezio Bonanni (come legale dell’AVANI oltre che di altre associazioni e vittime dell’amianto), del 20.07.2011, 83ima seduta della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche”.
Salvo l’errore dattilografico relativo alla legge 257/92, indicata erroneamente con il n. 255/92 (nella bozza che qui alleghiamo, ma di cui abbiamo chiesto la rettifica), è la stesura definitiva con la quale l’Avv. Ezio Bonanni, nella qualità di legale dell’AVANI, ma soprattutto il pioniere nella battaglia di legalità e di giustizia per le vittime dell’amianto e le morti bianche in generale rompe il muro di gomma e il silenzio assordante, depositando alla Commissione del Senato della Repubblica Italiana documenti decisivi e sollevando interrogativi inquietanti ai quali speriamo che la Commissione d’Inchiesta del Senato dia la giusta risposta.
Resoconto stenografico Seduta Parlamento
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L'urgenza è portata dal fatto che in seguito ad alcune pronunce giurisprudenziali, in particolare quella della Cassazione n.17350/11, in accoglimento del ricorso proposto tra gli altri anche dall'Avv. Ezio Bonanni, con termini di 10 anni, a decorrere da quando si è avuta cognizione del danno e del nesso di causalità con la condotta inadempiente dello Stato (in quella sentenza riferito ai medici specializzandi che non hanno ottenuto le retribuzioni), il Governo sta facendo approvare una nuova norma per ridurre i termini a 5 anni da quando c'è stato l'inadempimento.
Ciò coinvolge anche le vittime dell'amianto: nasce quindi la necessità di porre in mora lo Stato e i Ministeri.
Cordoglio per la morte del Presidente dell'INAIL, Dott. Marco Fabio Sartori
Il Presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto esprime il cordoglio dell'Associazione e di tutti gli iscritti per la scomparsa del presidente dell'INAIL, Dott. Marco Fabio Sartori.
Appresa la notizia, i dirigenti territoriali e gli iscritti, pur nel rapporto di dialettica contrapposizione con l'INAIL, ci tengono ad esprimere in questo particolare e triste momento un sentimento di vicinanza ai familiari e all'Ente, soprattutto per la grandezza professionale e per il profondo spirito innovativo che ha caratterizzato il Presidente, e che aveva portato alcuni importanti cambiamenti rispetto alle precedenti gestioni.
Onore dunque ad un avversario leale.
Roma, 09.11.2011
Avv. Ezio Bonanni
Presidente ONA
Comunicato ONA 09.11.2011: Il Decreto Stabilità tende ad annullare la sentenza della Corte di Cassazione n. 17350/11 che ha fissato a 10 anni la prescrizione per il risarcimento della mancata retribuzione degli specializzandi negli anni 1983/1991, e in tutti i casi di mancato tempestivo recepimento delle direttive comunitarie. Provvedimento destinato ad incidere sulle future cause di risarcimento dei danni, centinaia delle quali già pendenti, in materia di inadempimento della direttiva 477/83/CEE in materia di “protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un'esposizione all'amianto durante il lavoro”. Invito ai lavoratori di procedere immediatamente con una diffida, in modo da rendere applicabile l’attuale normativa.
Lutto per l’Associazione Osservatorio Nazionale Amianto
Il 02.11.2011 si è spento l’amico Antonio Trapella, stroncato da una neoplasia asbesto correlata, e ai funerali, che si sono celebrati il 03.11.2011, hanno partecipato un gran numero di cittadini, oltre ai compagni della Goodyear di Cisterna di Latina, e la nostra Associazione, che si unisce al dolore dei familiari.
E’ l’ennesima vittima dell’amianto, ma soprattutto della sete di profitto e della indifferenza delle pubbliche istituzioni, ancora incapaci di punire i responsabili o quantomeno di affermare quel briciolo di giustizia che ogni vita umana meriterebbe, tanto di più che si tratta soltanto dell’ultima in ordine di tempo delle tante vittime di cui è lastricata la strada della provincia pontina e di tutta Italia.
In questo particolare e triste momento, nella consapevolezza della impossibilità di lottare vittoriosamente per far prevalere il bene rispetto al male, la salute rispetto alla malattia, l’onestà rispetto alla disonestà, mi sovviene il ricordo dell’amico Antonio, nel suo tentativo di ottenere giustizia, rispetto ai casi di corruzione, di collusione, di collaborazione con le forze criminali che tanti decessi hanno determinato e si potevano evitare.
Tutti i familiari, la moglie Ida, e le figlie, Luisiana e Tatiana, gli amici, i colleghi di lavoro e quanti lo hanno conosciuto, e l’Osservatorio Nazionale Amianto, della cui costituzione è stato uno degli ispiratori, proseguiranno nel cammino per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Il suo ricordo non perirà mai nel nostro cuore.
Latina, 04.11.2011
Sig.ra De Franceschi Ida
Vedova Trapella Antonio
Avv. Ezio Bonanni
Osservatorio Nazionale Amianto
Nel Paese dei delitti ambientali tante le storie di "Toghe verdi"
24.10.2011 - L'Osservatorio Nazionale Amianto denuncia: Eternit Austria e Fibronit, sodalizio killer
Successo dell’Avv. Ezio Bonanni al Simposio
presso la Columbia University di New York.
Si avviano alle conclusioni i lavori del 27th Annual International Symposium On Acupuncture, Electro-Therapeutics, & The Latest Related Medical Topics And Advancements (terminerà oggi, 24.10.2011, ore 18.30 – ora di New York -, ore 00.30 – ora italiana).
L’intervento dell’Avv. Ezio Bonanni, dal titolo Medical and Forensic Implications of Asbestos in Italian Law, che si è tenuto venerdì 21.10.2011, ha ottenuto unanimi consensi e apprezzamenti: sono state avvalorate le tesi della prevenzione primaria ed il rischio zero attraverso la totale rimozione del cancerogeno (amianto) nei luoghi di lavoro e di vita.
Verranno proposti anche in Italia i metodi di prevenzione e cura del Prof. Yoshiaki Omura, M.D., Sc.D., President of ICAET, International College of Acupuncture & Electro-Therapeutics.
E’ previsto all’inizio dell’anno 2012 la presenza del Prof. Omura in Italia su invito dell’Avv. Ezio Bonanni in una conferenza internazionale che sarà organizzata dall’Osservatorio Nazionale Amianto.
Articolo: Amianto, le norme italiane fanno testo negli Stati Uniti
Lutto nel mondo dell’associazionismo degli esposti e vittime dell’amianto
Oggi, 20.10.2011, si sono svolti i funerali di Graziano Salvini, dirigente dell’Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana e malato di mesotelioma: ha lasciato questo mondo in silenzio e con dignità.
A distanza di circa un anno e mezzo dalla denuncia presentata alla Procura della Repubblica di Voghera, le indagini preliminari non si sono ancora concluse e gli è stata negata giustizia; i responsabili non hanno patito alcuna conseguenza, mentre egli è morto di mesotelioma.
Lunedì scorso Silvio Mingrino, presidente dell’Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana e coordinatore regionale dell’ONA, assistito legalmente dall’Avv. Ezio Bonanni, ha depositato un ulteriore atto di denuncia querela, questa volta alla Procura della Repubblica di Torino, per i collegamenti con l’Eternit.
L’ONA chiede fortemente che ci sia giustizia per le vittime dell’amianto e assume come intollerabile e per i responsabili non ci sia alcuna conseguenza nonostante le numerose denunce all’autorità giudiziaria, rispetto alla quale tuttavia si esprime in ogni caso rispetto e considerazione: la battaglia continuerà.
Si esprime all’Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana e ai familiari della vittima il cordoglio dell’associazione ONA e dell’Avv. Ezio Bonanni, che aveva assistito la vittima nel procedimento giudiziario.
Invitiamo tutti alla mobilitazione, a non mollare la presa e a combattere secondo i principi della non violenza con quello spirito pacifico e tuttavia determinato che ci guida unitamente all’Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana.
Roma, 20.10.2011
Eternit Austria e Fibronit, due teste dello stesso mostro (Gianni Avvantaggiato - Ambiente&Ambienti)
Conferenza stampa ONA/ Riunione in Torino 17.10.2011 alle ore 17.00.
Il giorno 17.10.2011 alle ore 17.00, è indetta dalla ONA Onlus e dall’A.V.A.N.I., congiuntamente, una conferenza stampa in Torino, Piazza Gozzano n. 15 bis (IV^ Piano sul citofono Compliance), sul tema “Amianto strage invisibile: Eternit e Fibronit due teste dello stesso mostro”, in riferimento ai collegamenti tra i due colossi industriali della lavorazione dell’amianto, e sui risvolti civilistico-penalistici della vicenda.
Saranno presenti il Presidente Nazionale dell’A.V.A.N.I. e Coordinatore Regionale ONA Lombardia, Sig. Silvio Mingrino, e l’Avv. Ezio Bonanni, legale dell’A.V.A.N.I. e Presidente Nazionale dell’ONA che illustreranno le ultime iniziative giudiziarie assunte sul tema, e alla quale sono invitati a partecipare tutti i giornalisti.
Gli esponenti delle due associazioni saranno presenti a partire dalle ore 16.30 pur essendo la conferenza stampa indetta per le ore 17.00 e per qualsiasi chiarimento si prega di scrivere su: osservatorioamianto@gmail.com
Roma/Broni, 12.10.2011
Aldo Guerrera
Presidente Nazionale Vicario ONA
Iniziativa dell'On.le Pino Federico, Deputato all'Assemblea Regionale Siciliana e Presidente della Provincia di Caltanissetta, il quale, dopo aver emanato l'atto di indirizzo provinciale, si appresta a depositare un disegno di legge regionale, per rimuovere l'ingiusta discriminazione di cui sono vittime i lavoratori siciliani, in materia di riconoscimento della maggiorazione contributiva per esposizione ad amianto.
Questo il suo intervento in data 11.10.2011:
(min. 11:24 - 14:17)
Adesione all'ONA dell'On.le Pino Federico. Atto di indirizzo provincia regionale di Caltanissetta
(Traduzione di Giancarlo Ugazio dell’originale ricevuto da Next-up-news 06.06.2011)
Amianto, la prova del "complotto" (Metro - 19.09.2011)
L'Osservatorio Nazionale Amianto pubblica un report delle malattie professionali asbesto correlate riconosciute dall'INAIL nella provincia di Siracusa.
C'è molto ancora da fare: l'ONA inizia una verifica epidemiologica poichè i dati già allarmanti che emergono dagli atti INAIL riferiti al 2010 sono inferiori al dato reale.
(1) Non solo perchè molti casi non sono stati riconosciuti dall'INAIL; (2) perchè ci sono molti ex dipendenti pubblici non assicurati con INAIL, che non risultano nelle graduatorie; (3) perchè molti non sanno di essere malati poichè l'asbesto ed altre patologie asbesto correlate (placche e ispessimenti pleurici con o senza atelettasia rotonda; mesotelioma pleurico; mesotelioma pericardico; mesotelioma peritoneale; mesotelioma della tunica vaginale e del testicolo; carcinoma polmonare; asbestosi; fibrosi polmonare) hanno un incedere subdolo e si manifestano sintomatologicamente con estremo ritardo.
Eventuali dati potranno essere comunicati all'indirizzo e-mail:
osservatorioamianto@gmail.com
"Ezio Bonanni l’avvocato… dell’amianto"
Violazione diritti umani - esecuzione pena carceraria
Siracusa - Amianto. Primo sì a un lavoratore del Siracusano. Riconosciuto il risarcimento danni.
Sicilia, prima liquidazione storica per le vittime dell'amianto
Modelli sollecito Fondo Vittime Amianto
L'Avv. Bonanni è impegnato nella conferenza ASTM a Burlington (USA). Terrà la sua relazione oggi (28.07.2011) e rappresenterà le vittime dell'amianto del nostro paese.
Nel frattempo ci comunica che la magistratura della Corte d'Appello di Caltanissetta ha posto sotto sequestro un cantiere in Gela, accogliendo le richieste ONA.
L'amianto era presente in quel cantiere ad oggi come fonte di esposizione e
pericolo per la salute.
"Eternit, chi risarcisce le vittime?" (Emanuele Bormida)
Interrogazione del Sen Felice Casson n. 4-05565 del 06.07.2011
Estratto Tesi di dottorato di ricerca
del Dott. Antonio Mignosa
INAIL DIREZIONE REGIONALE SICILIA Con.T.A.R.P.
Membro Commissione Regionale Amianto
L'amianto è pericoloso, una volta inalato non può sfuggire e a nostra insaputa provoca danni irreversbili ai nostri polmoni --> Video "Asbestos - Amianto" (in inglese)
Devoluzione del 5 per mille alla Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori, Sezione Provinciale di Gorizia
Chiediamo a tutti i soci dell'Osservatorio Nazionale Amianto un sostegno perla Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori, sede di provinciale di Gorizia, di cui è presidente il Prof. Claudio Bianchi, tra le maggiori autorità mondiali in materia di ricerca sul mesotelioma.
Per questi motivi, Vi chiediamo di valutare la possibilità di versare il contributo del 5 per mille indicando il C.F. 90019630319.
Per migliori indicazioni, alleghiamo anche l'email dell'associazione: legatumori1@interfree.it
Udienza di Papa Benedetto XVI del 27.04.2011 e Osservatorio Nazionale Amianto
Interrogazione parlamentare On.le Pippo Gianni 06.04.2011 + resoconti dell'Assemblea
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "PATOLOGIE AMBIENTALI E LAVORATIVE" - TORINO, 23.05.2011
COMUNICATO STAMPA ONA - INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SEN. CASSON - 12.04.2011
Partecipazione del Sen. Felice Casson alla manifestazione del 04.04.2011 a Mira (VE)
Articolo sui siti nazionali a rischio patologie tumorali
Benefici previdenziali lavoratori esposti all'amianto - PIACENZA
Circolari INAIL accertamento esposizione ad amianto e riconoscimento benefici contributivi
Lavoro e Politiche Sociali: Seduta n. 431 dell'08.02.2011
Consiglio di Stato. Militari: vittime dell'amianto, vittime del dovere
Lutto per la nostra Associazione
Interrogazione parlamentare a risposta scritta 4/10582 del 25.01.2011
Scandalosa espropriazione dei diritti dei lavoratori dell'amianto
Decreto attuativo fondo vittime dell'amianto
Iscrizione dell'ONA all'Anagrafe delle ONLUS
Proposta di legge n. 3115 del 13.01.2010
Proposta di legge n. 3426 del 26.04.2010
Interrogazione Parlamentare a risposta scritta 4/08220
Parere legale circa la necessità di deposito della domanda all’INAIL entro il 30.06.2010, ai sensi dell’art. 6, comma 9-bis, Legge n°25/10, anche per coloro che non hanno ottemperato entro il 15.06.2005




