Bonifica dell'amianto nelle scuole con i fondi messi a disposizione dal Governo. Le Regioni stanno stilando le graduatorie che dovranno inoltrare entro il 15.10.2013: prosegue la corsa contro il tempo, mentre l’ONA ha chiesto la proroga dei termini per nuove domande e altri investimenti per la completa bonifica delle circa 2.400 scuole con presenza di amianto.


L'Osservatorio Nazionale Amianto dopo aver accolto positivamente, come un primo passo, le disposizioni normative di cui all'art. 18, comma 8, decreto-legge 21 giugno 2013, numero 69, che nella sua conversione in legge (legge 9 agosto 2013 n.98), ha sancito la possibilità di attingere a fondi per 150 milioni di euro per attività di manutenzione ordinaria e straordinaria di edifici pubblici, da parte degli enti locali, e avviato una intensa mobilitazione per informare tutti i comuni in ordine al termine del 15.09.2013, entro il quale gli enti locali avrebbero potuto depositare progetti esecutivi per la bonifica degli edifici scolastici con presenza di amianto, prosegue il suo impegno, affinché il maggior numero di domande possano essere contemplate nelle graduatorie, ed ottenere i fondi per la bonifica.

 

L'art. 18, comma 8quater, del "Decreto del Fare", stabilisce espressamente termini e modalità che gli enti locali hanno l'onere di rispettare:

 

L’assegnazione agli enti locali è effettuata con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca entro il 30 ottobre 2013 sulla base delle graduatorie presentate dalle regioni entro il 15 ottobre 2013. A tale fine, gli enti locali presentano alle regioni entro il 15 settembre 2013 progetti esecutiviimmediatamente cantierabili di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici. La mancata trasmissione delle graduatorie da parte delle regioni entro il 15 ottobre 2013 comporta la decadenza dall’assegnazione dei finanziamenti assegnabili. Le risorse resesi disponibili sono ripartite in misura proporzionale tra le altre regioni. L’assegnazione del finanziamento prevista dal medesimo decreto autorizza gli enti locali ad avviare le procedure di gara con pubblicazione delle medesime ovvero le procedure di affidamento dei lavori. Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca comunica al Ministero dell’economia e delle finanze l’elenco dei finanziamenti assegnati agli enti locali e semestralmente lo stato di attuazione degli interventi, che sono pubblicati nel sito internet dei due Ministeri. 

 

Il Presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, Avv. Ezio Bonanni, che da diversi anni ha sollecitato e sollecita le attività di manutenzione degli istituti scolastici e la necessità della loro bonifica dall'amianto, pur esprimendo apprezzamento nei confronti dell'iniziativa del Presidente del Consiglio, On.le Letta, ne ha sollecitato un ulteriore autorevole intervento: "è un primo passo questo del Governo, che premia l'iniziativa dell'Osservatorio Nazionale Amianto, per una situazione gravissima, come quella dell'amianto nelle scuole, che meritava e merita ulteriori interventi, primo fra tutti quello di stabilire un più ampio termine rispetto a quello del 15 settembre 2013 per il deposito dei progetti esecutivi già cantierabili, e di ulteriori stanziamenti nel fondo speciale, oltre quelli già messi a disposizione, evidentemente insufficienti - dichiara l'Avv. Ezio Bonanni, presidente nazionale dell'ONA - ferma la nostra più totale mobilitazione, affinchè il maggior numero di enti locali possa predisporre e depositare siffatti progetti".

 

L'Osservatorio Nazionale Amianto si attende pertanto ulteriori iniziative per mettere a punto la bonifica completa di tutti gli istituti scolastici che presentino amianto in matrice friabile e compatta, dovendo registrare l’adesione di altre associazioni e di tutte le forze politiche, per quello che è prima di tutto un dovere morale e un impegno etico, oltre che un obbligo giuridico di permettere ai ragazzi di frequentare le scuole senza essere esposti all’amianto, dannoso cancerogeno in grado di determinare patologie tumorali anche con bassissime dosi (l'On.le Chiara Scuvera, membro della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, ha già dichiarato di voler sostenere l'iniziativa dell'ONA, e ha depositato una interrogazione parlamentare).

 

 

L'Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso l'Avv. Ezio Bonanni, ha istituito uno sportello on-line per assistenza a tutte quelle istituzioni che volessero provvedere ovvero sollecitare la completa bonifica degli istituti scolastici oltre che degli altri edifici pubblici, dalla presenza di amianto, e a tal fine tutti coloro che sono interessati potranno contattare e/o inviare segnalazioni all'indirizzo e-mail: osservatorioamianto@gmail.com, oppure l'Avv. Ezio Bonanni all'indirizzo e-mail: avveziobonanni@gmail.com e al n. 0773/663593.

L’associazione ha avviato anche una class action ovvero azioni anche giudiziarie, al fine di ottenere con la bonifica, l’integrale risarcimento di tutti i danni, che sussistono anche per la semplice esposizione al cancerogeno.

 

Fu a suo tempo elaborato un modello base (che troverete in calce), che dovrà essere opportunamente adattato ed integrato dagli uffici tecnici degli enti e dai loro consulenti tecnici, e che doveva essere inoltrato entro il 15.09.2013 al competente ufficio regionale.

 

I termini sono già decorsi, tuttavia non è peregrino che anche in caso di assenza di provvedimento di concessione di altri termini, gli enti locali comunque inoltrino le domande e i progetti esecutivi anche al fine di poter mappare in modo più specifico la presenza di amianto negli istituti scolastici.

 

Sono istituiti, per decisione del Consiglio Direttivo Nazionale, anche dei coordinatori territoriali, per supportare più da vicino gli enti pubblici, che numerosi hanno fatto richiesta all'Associazione di avere il supporto per il deposito dei progetti esecutivi, e per tutte le altre attività

 

Gli uffici tecnici di molti Comuni che hanno contattato l'Associazione dopo l'avvio della mobilitazione decisa dall'Avv. Ezio Bonanni, hanno predisposto le domande che sono state inoltrate, e per coloro per i quali i termini sono già decorsi, l’associazione consiglia di inoltrare egualmente sia alla Regione che al Ministero competente la richiesta di finanziamento per la bonifica, al fine di ottenere in ogni caso un riscontro, anche con provvedimenti legislativi e/o regolamentari, utili per perseguire le finalità di tutela  della salute e dell’ambiente.

 

Chi non avesse ancora provveduto alla elaborazione ed inoltro dei progetti esecutivi nei termini stabiliti nell'art. 18, comma 8, della legge 9 agosto 2013 n.98, che ha convertito il decreto n. 69 del 2013, potrà, ove lo riterrà, chiedere assistenza oltre che alla sede nazionale dell'ONA, all'indirizzo osservatorioamianto@gmail e al Presidente Avv. Ezio Bonanni all'indirizzo email avveziobonanni@gmail.com o al n. 0773/663593, e si potrà rivolgere, per quanto riguarda la Regione Marche, Abruzzo e Umbria al coordinatore della sede ONA di Ascoli, Sig. Tagliapini Riccardo, nella sede in Ascoli, Via Piceno Aprutina, 47, ed indirizzo e-mail onamarche@gmail.com, mentre per il Sud Italia, al Sig. Calogero Vicario all'indirizzo e-mail onasiracusa@gmail.com e al n. 333-6678738 e a tutti i responsabili delle sedi territoriali, contemporaneamente informando la sede nazionale.

 

L'ONA si avvale pure della collaborazione di numerose società specializzate che possono rendere il loro supporto.

 

L'ONA si rivolge anche a tutti i cittadini affinchè vogliano supportare la mobilitazione per la messa in sicurezza delle scuole rispetto al rischio amianto, attraverso la sensibilizzazione degli amministratori locali, e perchè comunichino con e-mail all'indirizzo osservatorioamianto@gmail.com, oppure con comunicazione scritta presso la sede nazionale in Roma, Via Crescenzio, n. 2, la eventuale presenza di amianto e i siti contaminati, in modo che l'Avv. Ezio Bonanni, supportato dal pull di legali dell'Associazione, possa assumere le doverose iniziative giudiziarie, ove necessarie, oltre a sollecitare le pubbliche istituzioni ad usufruire dei fondi pubblici, e comunque alla messa in sicurezza.

 

Nei prossimi giorni l'Associazione assumerà ulteriori iniziative politico-istituzionali al fine di ottenere dal Governo Letta la proroga del termine del 15.09.2013, e di adeguare il fondo con ulteriori importi rispetto ai 150 milioni di euro già messi a disposizione, ovvero ulteriori provvedimenti finalizzati alla bonifica dei siti contaminati.

 

Rimane attivo ed operativo il servizio di assistenza legale che l'Associazione ha svolto e svolge, per ottenere la messa in sicurezza degli edifici scolastici, come di ogni altro edificio, rispetto al rischio amianto, e qualsiasi cittadino può chiedere l'assistenza, anche ai fini di un’azione legale interdittiva e risarcitoria, per la quale ha reso la sua disponibilità l’ufficio legale dell’associazione, guidato dall'Avv. Ezio Bonanni, Presidente Nazionale, all'indirizzo e-mail osservatorioamianto@gmail.com e avveziobonanni@gmail.com e telefonicamente al n. 0773/663593, che attraverso legali in tutto il territorio nazionale è in grado di assicurare questo fondamentale servizio di assistenza.

 

 


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Consulta il testo del decreto.
“Decreto del Fare” art. 18 comma 8.pdf
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Leggi il comunicato dell'ONA Onlus
Osservatorio Nazionale Amianto - Decreto
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Modello base per l'inoltro della domanda di accesso ai fondi per bonifica amianto nelle scuole.
Modello def 04.09.2013.doc
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L’Avv. Ezio Bonanni, presidente nazionale dell’ONA, ha partecipato in data 10.09.2013, alla trasmissione Prometeo sul canale ClassTV (visibile su FACEBOOK e su TWITTER), nel corso della quale ha puntualizzato sulla necessità di ottenere ulteriori fondi e perseguire il risultato della completa bonifica dei siti contaminati, anche nelle scuole private, oltre che in tutti gli altri edifici aperti al pubblico.

 

L’Avv. Bonanni non ha mancato di evidenziare una discrasia nella formulazione normativa, che potrebbe portare ad escludere dalla possibilità di attingere al fondo quegli Istituti Statali gestiti da enti locali che però hanno avuto in comodato gratuito gli immobili da enti religiosi e/o nei confronti di istituti religiosi, con inammissibile discriminazione, rispetto ad una fattispecie quale l’esposizione ad amianto di bambini anche in tenerissima età - come per il caso dell’Istituto Statale S. Giorgio di Barbianello, ubicato in un locale di proprietà della parrocchia, con presenza di amianto ed esposizione alle sue polveri e fibre dei bambini dai 3 ai 6 anni - per un cancerogeno per il quale non ci sono limiti al di sotto dei quali si può escludere l’insorgenza di patologie asbesto correlate (quali il mesotelioma).

 

L’Osservatorio Nazionale Amianto sostiene l’iniziativa assunta dal parroco di Barbianello Don Gianfranco Maggi e dal Segretario Comunale del Comune di Barbianello e di tutte le altre istituzioni, perché tutti i siti scolastici senza alcuna distinzione possano attingere ai fondi messi a disposizione dal Governo (anche in seguito alla mobilitazione delle mamme e dei ragazzi), evitando così ulteriori esposizione degli alunni a polveri e fibre di amianto dannose per la loro salute (come da parere legale già inoltrato alla Competente Autorità Comunale).

 

E’ inaccettabile che bambini in tenerissima età siano inconsapevolmente esposti ad un cancerogeno come l’amianto solo perché frequentano degli istituti scolastici, come loro obbligo, e quindi costituisce un dovere, prima di tutto etico e morale, e poi giuridico, di disporre le bonifiche. Questi giorni abbiamo ricevuto centinaia di segnalazioni. Il caso più incredibile è successo a Roma, dove in seguito alla frequenza di un istituto scolastico è insorta una patologia purtroppo ad esito infausto, del quale metteremo al corrente l’autorità giudiziaria, e poi il caso di Barbianello, dove per un cavillo nella formulazione della legge, la scuola d’infanzia statale S. Giorgio rischia di non poter attingere ai fondi, perché lì il Comune ha avuto la struttura in comodato gratuito dalla Parrocchia e rimangono esposti all’amianto bambini dai 3 ai 6 anni. Non vorrei che ci fossero delle discriminazioni – dichiara l’Avv. Ezio Bonanni - che sarebbero ancora più inaccettabili, attesa la pari dignità e la rilevanza della vita umana per tutti, senza distinzioni”.

 

L’associazione continua la mobilitazione forte in tutto il territorio nazionale, ed è pronta a sostenere anche legalmente tutte le azioni che i genitori e i ragazzi vorranno intraprendere, per la tutela della salute e dell’ambiente.

 

 

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Lettera dell'Avv. Bonanni al Comune di Barbianello (PV)
Lettera Barbianello scuola 11.09.2013.do
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Lettera dell'Avv. Bonanni al Presidente del Consiglio On.le Letta e al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Prof.ssa Carrozza.
Lettera Letta 11.09.2013.doc
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Prima mappatura delle scuole per quanto riguarda la città di Roma.

Rilevazione dell’Avv. Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

 

Un viaggio tra le scuole della città di Roma, terra di amianto.

 

Da Acilia al Pigneto, da Tor de' Cenci al Tuscolano, tra bonifiche, incendi e rifiuti nocivi: secondo Legambiente Lazio, sono circa 700 le tonnellate che rivestono i palazzi romani e molte scuole.

Ciò impone una immediata bonifica di quei siti che ancora non lo fossero stati.

L'Osservatorio Nazionale Amianto ha eseguito una prima mappatura, dopo aver eseguito diverse segnalazioni, affinchè i plessi scolastici, come altri edifici pubblici, eventualmente contaminati di amianto potessero essere bonificati, ed è anche grazie all'attività dell'associazione che in sede di conversione del decreto del fare il Governo ha messo a disposizione l'importo di 150milioni di euro per la bonifica delle scuole.

L'Avv. Ezio Bonanni esprime l'auspicio che il Sindaco di Roma, On.le Ignazio Marino, entro il prossimo 15.09.2013, presenti alla Regione Lazio i progetti esecutivi per bonificare quei siti scolastici della Capitale dove è ancora presente amianto.

L'Associazione ha organizzato uno sportello online (osservatorioamianto@gmail.com), per permettere ai cittadini le segnalazioni, e per essere a loro disposizione nel caso in cui vogliano intraprendere azioni legali interdittive di eventuali condotte dannose e pericolose.

 

 

Piazza del Campidoglio
Piazza del Campidoglio

 

Questa è la mappa provvisoria del problema amianto nelle scuole di Roma e ci attendiamo che i cittadini ci segnalino altri siti.

 

MUNICIPIO II - Esposizione all’amianto per i ragazzi che frequentavano l’Istituto Scolastico Religioso Villa Flaminia, per il fatto che le vicine installazioni del Ministero della Difesa avevano presenza di amianto.

Il Tribunale emise una condanna alla bonifica.

MUNICIPIO IV - A Settebagni, la scuola primaria Giovanni Paolo I, sita in Via dello Scalo, che deve essere ancora bonificata dalla presenza di amianto, che si aggiunge ai problemi strutturali e di degrado, alla presenza di eternit.

Non pare che la bonifica sia stata ultimata.

MUNICIPIO VI - Anche nell’ex biblioteca di Via Attilio Moti al Pigneto era stata segnalata presenza di amianto, che è stato da poco bonificato.

Il problema è riemerso con la scuola Enrico Toti, dove è stata segnalata presenza di amianto.

Non pare che il minerale sia stato rimosso e c’è il rischio che l’ex biblioteca rimanga abbandonata.

MUNICIPIO VIII E GUIDONIA - Via della Tenuta del Cavaliere, a Lunghezza, oltrepassa il confine con l'VIII circoscrizione, quella delle Torri. Qui c’è la discarica illegale, con presenza anche di amianto.

Gli stessi materiali in amianto si trovano più a nord, in zona Guidonia Montecelio, a Santa Lucia di Mentana.

MUNICIPIO X - Il quartiere Tuscolano ha visto da poco la bonifica della stazione ferroviaria, e c’è la presenza di amianto in diversi altri siti.

MUNICIPIO XII - Al Municipio XII, se si parla di amianto, occorre tener presente non solo la questione del Velodromo, per la quale c’è stato il rinvio a giudizio da parte del Tribunale di Roma, ma si deve tener conto anche che a Tor de’ Cenci si sono da poco tenuti i lavori di bonifica della scuola Santi Savarino, nel cui giardino era stato rinvenuto amianto: partendo dalla segnalazione di un dirigente scolastico, l’istituto aveva avvisato l’amministrazione comunale.

Ci sono stati diversi ritardi nella bonifica.

MUNICIPIO XVI - L’Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avv. Ezio Bonanni si sono fatti portatori delle istanze delle mamme dei bambini esposti all’amianto nell’asilo nido Cocco e Drilli.

Sulla questione intervenne anche l’allora consigliere comunale, ora consigliere regionale, On.le Fabrizio Santori, il quale si associò alla richiesta dell’Avv. Ezio Bonanni per la bonifica del sito.

Ad oggi la Procura della Repubblica non ha assunto alcun provvedimento.

 

 

In Italia sono oltre 2.400 gli istituti scolastici contaminati da amianto, e oltre 30.000 studenti e professori a rischio di insorgenza di patologie asbesto correlate.