Pensione per i ciechi civili assoluti


Pensione per i ciechi civili assoluti (art. 8 della Legge 10 febbraio 1962, n. 66), con importi rispettivamente pari ad 256,67 per 13 mensilità per i ciechi ricoverati ed € 277,57 per 13 mensilità per i ciechi non ricoverati.

 

La rivalutazione annuale dell'assegno è disciplinata dall'art. 54, comma12, Legge 27 dicembre 1997, n. 449, secondo la quale la rivalutazione è calcolata sulla base dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai rilevato dall'ISTAT. 

Condizioni:

1. il beneficiario deve aver compiuto almeno 18 anni;

2. essere stato riconosciuto cieco assoluto;

3. non disporre di un reddito annuo personale superiore ad € 15.305,79;

4. essere cittadino italiano residente in Italia, o essere straniero con un permesso di soggiorno superiore all'anno (Legge 40/98, nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo.

 

 

N.B La pensione spetta anche dopo il sessantacinquesimo anno di età, al compimento del quale non si fa luogo, come per gli invalidi civili e i sordomuti, alla sostituzione della pensione non reversibile con la pensione sociale a carico dell'INPS.