Pensione di inabilità


Pensione di inabilità (art. 12 della Legge 30.03.1971 n°118), per un importo che nel 2013 è pari ad € 275,87 per 13 mensilità.

 

La rivalutazione annuale dell'assegno è disciplinata dall'art. 54, comma12, Legge 27 dicembre 1997, n. 449, secondo la quale la rivalutazione è calcolata sulla base dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai rilevato dall'ISTAT.

 

Condizioni:

· avere il riconoscimento di un'invalidità pari al 100%;

· disporre di un reddito annuo personale non superiore a € 15.305,79;

· età compresa fra i 18 e i 65 anni di età;

· essere cittadino italiano residente in Italia, o essere straniero con un permesso di soggiorno superiore all'anno (Legge 40/98, nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1998).

 

Incompatibilità:

La pensione di inabilità è compatibile con l'indennità di accompagnamento riconosciuta agli invalidi civili non deambulanti o non i grado di compiere gli atti quotidiani della vita.
Al compimento del sessantacinquesimo anno di età cessa la corresponsione dell'assegno mensile e in sostituzione è concessa la pensione sociale a carico del fondo di cui all'art. 26 della Legge 30 aprile 1969 n. 153.