Indennità per i ciechi civili parziali


Indennità speciale per i ciechi civili parziali (l'art. 3 della legge 21 novembre 1988, n. 508), per un importo che nel 2013 è pari ad € 185,25per 12 mensilità (circolare INPS n.41682 del 22 dicembre 2004).

 

La rivalutazione annuale dell'assegno è disciplinata dall'art. 54, comma12, Legge 27 dicembre 1997, n. 449, secondo la quale la rivalutazione è calcolata sulla base dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai rilevato dall'ISTAT.

 

Condizioni:

1. è indipendente dall'età

2. è indipendente dal reddito personale

3. essere stato riconosciuto cieco parziale, cioè con un residuo visivo non superiore a un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione

4. essere cittadino italiano residente in Italia, o essere straniero con un permesso di soggiorno superiore all'anno (Legge 40/98, nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo).

 

N.B.

La legge 21 novembre 1988, n. 508, ha stabilito che l'indennità speciale è corrisposta d'ufficio a coloro che alla data dell' entrata in vigore (10 dicembre 1988) erano titolari di pensione non reversibile.

E' corrisposta d'ufficio anche a coloro che alla stessa data avevano presentato domanda di pensione.

A partire dalla data suddetta, per ottenere l'indennità speciale è necessaria un'espressa richiesta dell'interessato.

 

L'indennità spetta nella misura intera anche nel caso in cui il cieco sia ricoverato in istituto.