Indennità mensile di frequenza


Indennità mensile di frequenza (Legge 11 ottobre 1990, n. 289), per un importo che nel 2013 è pari ad € 275,87 per un massimo di 12 mensilità.

 

L'indennità di frequenza viene erogata per tutta la durata della frequenza ai corsi, alla scuola o a cicli riabilitativi.

La rivalutazione annuale dell'assegno è disciplinata dall'art. 54, comma12, Legge 27 dicembre 1997, n. 449, secondo la quale la rivalutazione è calcolata sulla base dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai rilevato dall'ISTAT.

 

Condizioni:

1. essere stati riconosciuti dalle commissioni mediche periferiche per le pensioni di guerra e di invalidità civile difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età, nonché ai minori ipoacusici che presentino una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell'orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1.000, 2.000 hertz, che devono fare ricorso continuo o anche periodico a trattamenti riabilitativi o terapeutici a seguito della loro minorazione. (Legge n. 289 del 1990);

2. fino ai diciotto anni di età;

3. essere cittadino italiano residente in Italia, o essere straniero con un permesso di soggiorno superiore all'anno (Legge 40/98, nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 1998);

4. la concessione dell'indennità è subordinata alla frequenza continua o anche periodica di centri ambulatoriali o di centri diurni, anche di tipo semiresidenziale, pubblici o privati, purché operanti in regime convenzionale, specializzati nel trattamento terapeutico o nella riabilitazione e nel recupero di persone portatrici di handicap. L'indennità è altresì concessa ai mutilati ed invalidi civili minori di anni 18 che frequentano scuole, pubbliche o private, di ogni ordine e grado, a partire dalla scuola materna, nonché centri di formazione o di addestramento professionale finalizzati al reinserimento sociale dei soggetti stessi. (La Sentenza della Corte Costituzionale 20 - 22 novembre 2002, n. 467 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1 comma 3 della Legge 11 ottobre 1990, n. 289 nella parte in cui non prevede che l'indennità mensile di frequenza sia concessa anche ai minori che frequentano l'asilo nido.);

5. non disporre di un reddito annuo personale superiore a € 4.470,70

 

Incompatibilità: 

L'indennità mensile di frequenza è incompatibile con l'indennità di accompagnamento, con la speciale indennità prevista per i ciechi civili parziali, e con l'indennità di comunicazione prevista per i sordi perlinguali. 

 

L'indennità mensile di frequenza non spetta nei periodi in cui il minore è comunque ricoverato, purché il ricovero abbia carattere continuativo e permanente.