Indennità di accompagnamento per i ciechi assoluti


Indennità di accompagnamento per i ciechi assoluti (art. 1 della Legge 28 marzo 1968, n. 406), per un importo che nel 2013 è pari ad € 783,60 per 12 mensilità (art.2, quinto comma, della legge 21 novembre 1988, n.508).

 

La legge 31 dicembre 1991, n. 429 ha esteso ai ciechi civili i meccanismi di adeguamento automatico dell'indennità di accompagnamento dei mutilati di guerra, previsti dall'art. 1 della legge 10 ottobre 1989, n. 342.

 

Condizioni:

1. essere stato riconosciuto cieco assoluto;

2. essere cittadino italiano residente in Italia, o essere straniero con un permesso di soggiorno superiore all'anno (Legge 40/98, nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo;

3. è indipendente dall'età;

4. è indipendente dal reddito.

 

Incompatibilità:

L'indennità di accompagnamento è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa (art. 1, terzo comma, della legge n. 508).

Non è invece compatibile con analoghe prestazioni concesse per invalidità contratta per causa di guerra, di lavoro o di servizio, salva la facoltà di opzione per il trattamento più favorevole.

 

L'indennità è cumulabile con quella prevista al titolo di invalidità civile totale o di sordomuto.