Gela, 24.09.2013 - Processo penale Petrolchimico. Accolte le tesi dell'Avv. Ezio Bonanni. Ammesse le costituzione di parte civile delle vittime.

Il Tribunale Penale di Gela ha ammesso la costituzione di parte civile dei circa cento lavoratori della Raffineria di Gela S.p.A., nel procedimento promosso per la presenza dell’amianto nel sito del Petrolchimico in provincia di Catania. I ricorrenti sono assistiti dall’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, già costituito parte lesa, che ha chiesto la chiamata in causa dello Stato come responsabile civile. Bonanni ha anche chiesto il rinvio a giudizio di tutti gli imputati. L’udienza è stata rinviata al 29 ottobre prossimo.

 

   Insieme con i lavoratori che hanno già contratto patologie asbesto correlate, chiedono il risarcimento del danno subito anche quei cittadini i quali, così come è avvenuto nel processo Eternit a Torino, hanno comunque subito lesioni per via dell’esposizione all’amianto (per il solo fatto di doversi sottoporre a controlli sanitari, con possibilità di ammalarsi e comunque con abbreviazione della vita per via dell’inalazione del cancerogeno).

24.09.2013

Gianni Avvantaggiato

Ufficio Stampa ONA