10. Contenuto dell'atto di indirizzo ministeriale.

Gli atti di indirizzo singolarmente emessi dal Ministero del Lavoro e a firma del Sottosegretario di Stato ed inoltrati all’INAIL e alla CONTARP-INAIL non contengono note o rilievi tecnici in forza dei quali l’ente accertatore potesse acquisire ulteriori dati utili alle emissioni delle certificazioni, siano esse positive o negative.

Per quanto riguarda le centrali dell’Enel, nelle quali si è fatto uso di amianto, il Sottosegretario in data 08.03.2011 ha emesso l’atto di indirizzo di cui al protocollo 504/505, con il quale ha invitato l’INAIL a rilasciare le certificazioni di esposizione anche ‘ai dipendenti delle ditte di appalto operanti nelle centrali termoelettriche’:

“vi invio la presente nota come integrazione delle linee di indirizzo riguardanti: centrale termoelettriche (varie) - prot. 504 dell’08.03.2001. Centrale termoelettrica Genova - prot. 505 dell’08.03.2001 «i benefici previdenziali vanno estesi anche ai dipendenti delle ditte di appalto operanti nelle centrali termoelettriche, interessate dalle linee di indirizzo sopra citate, per le mansioni e i reparti riconosciuti esposti per i lavoratori dipendenti delle centrali termoelettriche».

Così, per quanto riguarda il Porto di Trieste:

“Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale

Benefici previdenziali amianto

Aziende. Imprese o case di spedizione del Porto di Trieste. Riconoscimenti.

 

Riconoscimenti

Reparti e periodi

Mansioni

Area Portuale:

Bordo-sottobordo e/o Banchina-Magazzini e

gallerie di T.C.D. (temporanea custodia doganale)

Fino al : 1990 o data di cessata attività

Spedizioniere - controllore sottobordista

Assistenza tecnica all’imbarco - sbarco -

movimentazione (stoccaggio - riapilaggio -

Introduzione e/o ricarica dai magazzini di T.C.D.) di tutte le merci legate al ciclo nave.

Assistenza tecnica ai riempimenti e/o svuotamenti dei contenitori

 

Tutte le qualifiche incluse nella scheda devono avere rapporto continuativo. In ogni modo restano esclusi dai riconoscimenti gli addetti alle aree amministrative ed ai servizi di supporto logistico

Come si evince da questi esempi, gli atti di indirizzo non contengono rilievi tecnici e non risultano formulati sulla base di accertamenti, né contengono delle prescrizioni specifiche, limutandosi a dettare le linee cui l’INAIL avrebbe dovuto attenersi (e alle quali non si è attenuta, come dimostrano le numerose sentenze di condanna degli enti previdenziali emesse in seguito ai numerosi ricorsi con i quali i lavoratori hanno dovuto domandare tutela giurisdizionale dei loro diritti).