Alcune disposizioni normative riguardanti le vittime del dovere


27 DICEMBRE 2013

Legge 27.12.2013 n° 147, G.U. 27.12.2013 (c.d. legge di stabilità)

Vitalizio per le vittime del terrorismo

494. Dopo il comma 3 dell’articolo 5 della legge 3 agosto 2004, n. 206, e successive modificazioni, sono inseriti i seguenti:

«3-bis. A decorrere dal 1º gennaio 2014, al coniuge e ai figli dell’invalido portatore di una invalidità permanente non inferiore al 50 per cento a causa dell’atto terroristico subìto, anche se il matrimonio sia stato contratto successivamente all’atto terroristico e i figli siano nati successivamente allo stesso, è riconosciuto il diritto a uno speciale assegno vitalizio, non reversibile, di 1.033 euro mensili, soggetto alla perequazione automatica di cui all’articolo 11 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, e successive modificazioni.

3-ter. Il diritto all’assegno vitalizio di cui al comma 3-bis non spetta qualora i benefìci di cui alla presente legge siano stati riconosciuti al coniuge poi deceduto o all’ex coniuge divorziato o ai figli nati da precedente matrimonio e viventi al momento dell’evento. L’assegno vitalizio non può avere decorrenza anteriore al 1º gennaio 2014. 

3-quater. Le disposizioni di cui ai commi 3-bis e 3-ter del presente articolo si applicano anche con riferimento all’assegno vitalizio di cui all’articolo 2, comma 1, della legge 23 novembre 1998, n. 407, e successive modificazioni».

 

30 LUGLIO 2012

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30-07-2012

Attribuzione al dr. Giancarlo Trevisone, dell'incarico di Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarieta' per le vittime dei reati di tipo mafioso. (12A11462) (GU n. 253 del 29-10-2012).

 

11 MARZO 2011 

Legge 11 marzo 2011 , n. 25

Interpretazione autentica del comma 2 dell'articolo 1 della legge 23 novembre 1998, n. 407, in materia di applicazione delle disposizioni concernenti le assunzioni obbligatorie e le quote di riserva in favore dei disabili. (11G0064) (GU n. 69 del 25-3-2011)

 

22 DICEMBRE 2010

Decreto 22 dicembre 2010: Modalità di erogazione del contributo straordinario previsto dall'art. 2, comma 59 della legge 23 dicembre 2009, n. 191

Decreto 22 dicembre 2010: Modalità di erogazione del contributo straordinario previsto dall'art. 2, comma 59 della legge 23 dicembre 2009, n. 191

 

06 LUGLIO 2010

Decreto Legge 6 luglio 2010, n. 102

Gazzetta Ufficiale N. 156 del 7 Luglio 2010
Proroga degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace, di stabilizzazione e delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia
Capo II

Missioni internazionali delle Forze armate e di polizia
Art. 5
Disposizioni in materia di personale
7. All’articolo 1, comma 2, della legge 23 novembre 1998, n. 407, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Alle assunzioni di cui al presente comma non si applica la quota di riserva di cui all’articolo 18, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n, 68”.

 

23 DICEMBRE 2009

Legge del 23 dicembre 2009, n. 191

Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009, n. 302 S.O. n. 243
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2010).
Articolo 2 - Comma 26 [Vittime del terrorismo]
Testo in vigore dal 1 gennaio 2010

26. Le vittime di atti di terrorismo e delle stragi di tale matrice e i loro superstiti, compresi i figli maggiorenni, gli ascendenti, i fratelli e le sorelle che siano stati parti in causa in un procedimento civile, penale, amministrativo o contabile comunque dipendente da atti di terrorismo o da stragi di tale matrice, sono esenti dall'obbligo di pagamento dell'imposta di registro previsto, quali parti in causa, dall'articolo 57 del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e di ogni altra imposta.
Articolo 2 - Comma 59 [Vittime del terrorismo]
Testo in vigore dal 1 gennaio 2010

59. Nei confronti degli orfani delle vittime di terrorismo e delle stragi di tale matrice che siano stati già collocati in pensione è riconosciuto un contributo straordinario per l'anno 2010 pari a 5 milioni di euro. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, si provvede alla ripartizione del predetto contributo sulla base dei criteri di cui all'articolo 4, comma 2, della legge 3 agosto 2004, n. 206, e successive modificazioni, in modo tale da escludere sperequazioni di trattamento tra le diverse categorie di beneficiari. Tale contributo non è decurtabile ad ogni effetto di legge e allo stesso contributo si applicano i benefici fiscali di cui all'articolo 2, commi 5 e 6, della legge 23 novembre 1998, n. 407, in materia di esenzioni dall'IRPEF.

 

30 OTTOBRE 2009

Decreto del Presidente della Repubblica, 30 ottobre 2009 n. 181

Regolamento recante i criteri medico-legali per l'accertamento e la determinazione dell'individualita' e del danno biologico e morale a carico delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, a norma dell'articolo 6 della legge 3 agosto 2004, n. 206. (09G0186) (GU n. 292 del 16-12-2009).

 

10 LUGLIO 2009

LEGGE 10 luglio 2009, n. 93

Modifica dell'articolo 6 del decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 82, in materia di arruolamento dei congiunti di appartenenti alle Forze armate vittime del dovere. (09G0103) (GU n. 168 del 22-7-2009 )

 

05 MAGGIO 2009

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 maggio 2009, n. 58

Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica n. 318 del 2001 per l'assegnazione delle borse di studio infavore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, delle vittime del dovere, nonché dei loro superstiti. (09G0066)

 

03 MARZO 2009

D.P.R. del 03 marzo 2009 n. 37

Regolamento per la disciplina dei termini e delle modalita' di riconoscimento di particolari infermita' da cause di servizio per il personale impiegato nelle missioni militari all'estero, nei conflitti e nelle basi militari nazionali, a norma dell'articolo 2, commi 78 e 79, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. (09G0045)

 

27 FEBBRAIO 2009

Legge 27 febbraio 2009 n. 14

Mantenimento in bilancio delle disponibilita' finanziarie concernenti l'istituzione di uffici periferici dello Stato nelle nuove province (e l'erogazione di beneficialle vittime del dovere e della criminalita' organizzata) nonche' requisiti di servizio previsti per la promozione a viceprefetto

 

22 DICEMBRE 2008

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 dicembre 2008

Istituzione di un Tavolo tecnico per l'attuazione della normativa in materia di vittime del dovere


06 MAGGIO 2008

Decreto 6 maggio 2008 - Ministero dell'Interno

Onorificenza di «Vittima del terrorismo»
IL MINISTRO DELL'INTERNO
Vista la legge 29 novembre 2007, n. 222 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale, che all'art. 34, commi 2-bis, 2-ter e 2-quater dispone che:

«Ai cittadini italiani appartenenti o non appartenenti alle Forze dell'ordine, alla magistratura e ad altri organi dello Stato, colpiti dalla eversione armata per le loro idee e per il loro impegno morale, il Presidente della Repubblica concede l'onorificenza di «vittime del terrorismo» con la consegna di una medaglia ricordo in oro»;
«L'onorificenza di cui al comma 2-bis è conferita alle vittime del terrorismo ovvero, in caso di decesso, ai parenti e affini entro il secondo grado, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'interno»;
«Al fine di ottenere la concessione dell'onorificenza, le vittime del terrorismo o, in caso di decesso, i loro parenti e affini entro il secondo grado, presentano domanda alla Prefettura di residenza o al Ministero dell'interno, anche per il tramite delle associazioni rappresentative delle vittime del terrorismo»;
Considerato che, a norma del comma 2-septies del medesimo art. 34, le caratteristiche della medaglia di cui al comma 2-bis e le condizioni previste per il conferimento dell'onorificenza sono definite con decreto del Ministro dell'interno;
Decreta:
Art. 1.
La domanda, presentata, anche per il tramite delle associazioni delle vittime del terrorismo, al Ministero dell'interno o alla Prefettura-Ufficio territoriale del Governo di residenza, è corredata di una dichiarazione sottoscritta dall'interessato, con firma autenticata dal segretario comunale o da altro impiegato incaricato dal sindaco, attestante il possesso delle condizioni previste per il conferimento dell'onorificenza, nonchè di eventuali documenti reputati necessari per una esatta valutazione.

La domanda, la dichiarazione e gli eventuali documenti prodotti sono esenti da imposta di bollo e da qualunque altro diritto.
Art. 2.
L'istruttoria delle domande è demandata al Ministero dell'interno e alle Prefetture-Uffici territoriali del Governo di residenza delle vittime del terrorismo, secondo le seguenti procedure:

a) per le domande presentate direttamente al Ministero dell'interno, la Direzione centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione provvede, appena acquisita la documentazione di cui all'art. 1, a richiedere un dettagliato rapporto sulle circostanze dell'evento alla Prefettura-Ufficio territoriale del Governo competente per territorio.
La stessa Direzione centrale, ove necessario, acquisisce ulteriori elementi informativi presso l'amministrazione o ente di appartenenza della vittima del terrorismo;
b) per la domanda presentata nel luogo di residenza della vittima, la Prefettura-Ufficio territoriale del Governo provvede, appena acquisita la documentazione di cui all'art. 1, a corredarla di un dettagliato rapporto sulle circostanze dell'evento, ove lo stesso si sia verificato nel proprio ambito territoriale.
La Prefettura provvede ad inoltrare la documentazione completa al Ministero dell'interno - Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione - Direzione centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze la quale, ove necessario, completa l'istruttoria. acquisendo il rapporto sull'evento dalla Prefettura dove è avvenuto l'evento ed eventuali elementi informativi dall'amministrazione o ente di appartenenza della vittima del terrorismo.
Per gli eventi verificatisi fuori dal territorio dello Stato, gli elementi istruttori sono richiesti alla competente autorità consolare.
Art. 3.
Si prescinde dalle procedure di cui all'art. 2 ove si tratti di eventi che abbiano avuto ampia risonanza nella pubblica opinione.

Art. 4.
In caso di decesso della vittima del terrorismo l'onorificenza è concessa alla memoria.

Art. 5.
L'onorificenza è concessa dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno, sentita la Commissione consultiva di cui all'art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999, n. 510, istituita presso il Ministero dell'interno.

Si prescinde dal parere della Commissione quando i caratteri dell'evento e la risonanza che questo ha suscitato in seno all'opinione pubblica conclamino l'opportunità del conferimento dell'onorificenza.
Art. 6.
Non possono conseguire l'onorificenza coloro che siano incorsi nell'interdizione perpetua dai pubblici uffici, salvo il caso di riabilitazione.

Coloro che siano incorsi nell'interdizione temporanea dai pubblici uffici non possono, durante il tempo dell'interdizione, conseguire l'onorificenza nè, avendola conseguita, possono fregiarsene.
Art. 7.
L'onorificenza concessa alla memoria è attribuita al coniuge superstite nei confronti del quale non sia stata pronunciata sentenza di separazione con addebito.

In mancanza del coniuge e nell'ipotesi in cui non abbia titolo ai sensi del comma precedente, l'onoreficenza è attribuita ai figli; in mancanza dei figli, ai genitori.
In mancanza anche dei genitori ai parenti entro il secondo grado; in mancanza di questi agli affini entro il secondo grado.
Art. 8.
La medaglia, di cui all'art. 1, ha il diametro di mm 35 e reca, nel recto, l'emblema della Repubblica contornato dalla dicitura «VITTIMA DEL TERRORISMO» e nel verso, fra due serti di alloro e di quercia, il nome dell'insignito, il luogo e la data dell'evento terrosistico.

La medaglia è appesa ad un nastro di rosso, caricato al centro da una lista interzata in palo di verde, di bianco e di verde bordata alle estremità da due liste affiancate, l'esterna di verde e l'altra di bianco.
Art. 9.
Alla spesa derivante dall'applicazione del presente decreto si provvede con i fondi stanziati sul capitolo 2313 dello stato di previsione del Bilancio del Ministero dell'interno -- Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione - Missione 5 - Immigrazione accoglienza e garanzia dei diritti - Programma 5.1 - garanzia dei diritti e interventi per lo sviluppo della coesione sociale - Macroaggregato 5.1.2 - interventi.

Art. 10.
Il presente decreto sarà inviato alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana

Roma, 6 maggio 2008
Il Ministro: Amato
Registrato alla Corte dei conti il 4 giugno 2008
Ministeri istituzionali, Interno, registro n. 6, foglio n. 350

 

28 FEBBRAIO 2008

Legge 28 febbraio 2008 n. 31

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria.

 

24 DICEMBRE 2007

Legge 24 Dicembre 2007 n. 244

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008). (GU n. 300 del 28-12-2007 - Suppl. Ordinario n.285)

 

29 NOVEMBRE 2007

Legge 29 novembre 2007, n. 222

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per losviluppo e l'equita' sociale.

 

27 LUGLIO 2007

Direttiva Presidente del Consiglio 27 luglio 2007

Disposizioni in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi, a norma della legge 3 agosto 2004, n.206

 

20 LUGLIO 2007

Decreto del Min. Difesa 20 Luglio 2007

Provvidenze in favore dei grandi invalidi, di cui all' articolo 1, comma 4, della legge 27 dicembre 2002, n. 288 [Attuazione (di direttiva, legge...)] , per l'anno 2007.

 

27 DICEMBRE 2006

Legge 27 dicembre 2006, n. 296

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)

 

07 LUGLIO 2006

DPR 7 luglio 2006, n. 243

Regolamento concernente termini e modalità di corresponsione delle provvidenze alle Vittime del Dovere ed ai soggetti equiparati, ai fini della progressiva estensione dei benefici già previsti in favore delle vittime della criminalità e del terrorismo, a norma dell'articolo 1, comma 565, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

 

23 DICEMBRE 2005

Legge 23 dicembre 2005, n. 266

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006).

 

03 AGOSTO 2004

Legge 3 agosto 2004, n. 206

Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice

 

24 DICEMBRE 2003

Legge 24 dicembre 2003, n.369

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 novembre 2003, n. 337, recante disposizioni urgenti in favore delle vittime militari e civili di attentati terroristici all'estero.

 

24 DICEMBRE 2003

Legge 24 dicembre 2003, n. 350

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004).

 

23 DICEMBRE 2000

Legge 23 Dicembre 2000, n. 388

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001).

 

28 LUGLIO 1999

DPR 28 luglio 1999, n. 510

Regolamento recante nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata.

 

12 MARZO 1999

Legge 12 marzo 1999, n. 68

Norme per il diritto al lavoro dei disabili.

 

23 NOVEMBRE 1998

Legge 23 novembre 1998, n. 407

Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata

 

09 MAGGIO 1994

D.P.R. 9 Maggio 1994

Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi.

 

20 OTTOBRE 1990

Legge 20 ottobre 1990, n. 302

Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Pubblicata nella Gazz. Uff. 25 ottobre 1990, n. 250.

 

03 GIUGNO 1981

Legge 3 giugno 1981, n. 308

Norme in favore dei militari di leva e di carriera appartenenti alle Forze armate, ai Corpi armati ed ai Corpi militarmente ordinati, infortunati o caduti in servizio e dei loro superstiti

 

13 AGOSTO 1980

Legge 13 agosto 1980, n. 466

Speciali elargizioni a favore di categorie di dipendenti pubblici e di cittadini vittime del dovere o di azioni terroristiche.

 

23 DICEMBRE 1978

D.P.R. 23 dicembre 1978, n.915

Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra - (Suppl. ord. G.U. 29 gennaio 1979, n. 287).


27 OTTOBRE 1973

Legge 27 ottobre 1973, n. 629

Nuove disposizioni per le pensioni privilegiate ordinarie in favore dei superstiti dei caduti nell'adempimento del dovere appartenenti ai Corpi di polizia.

 

24 MAGGIO 1970

Legge 24 maggio 1970, n.336

Norme a favore dei dipendenti civili dello Stato ed Enti pubblici ex combattenti ed assimilati.

 

15 LUGLIO 1950

Legge 15 luglio 1950, n. 539

Applicabilità ai mutilati ed invalidi per servizio ed ai congiunti dei caduti per servizio dei benefici spettanti ai mutilati ed invalidi di guerra ed ai congiunti dei caduti in guerra