Dipartimento Tutela vittime del dovere per patologie asbesto correlate


 

L’Osservatorio Nazionale sull'Amianto - ONA Onlus ha istituito il Dipartimento Tutela delle Vittime del Dovere per patologie asbesto-correlate, in seguito ad esposizione professionale ad amianto, con la costituzione di un'autonoma struttura associativa, istituita con un pull di medici e di legali, per l'assistenza in tutto il territorio nazionale, con il coordinamento del Presidente, Avv. Ezio Bonanni, impegnato tra l'altro nel procedimento Marina Bis in corso di svolgimento presso il Tribunale di Padova.

Tutte le richieste di assistenza potranno essere inoltrate all'Associazione all'indirizzo osservatorioamianto@gmail.com oppure direttamente all'Avv. Ezio Bonanni all'indirizzo avveziobonanni@gmail.com.

Tutti i dipendenti pubblici, e quindi non solo i militari, che per motivi di servizio hanno contratto patologie asbesto-correlate, oltre ad aver subito una invalidità permanente in seguito a lesioni riportate in attività di servizio o nell’espletamento delle funzioni di istituto, e a tutti gli altri soggetti equiparati che abbiano contratto infermità permanentemente invalidanti o alle quali consegue il decesso in occasione di missioni dentro e fuori dei confini nazionali (riconosciute dipendenti da causa di servizio per le particolari condizioni ambientali od operative), tra le quali dunque rientrano le condizioni e le situazioni di esposizione ad amianto, e quindi con insorgenza delle patologie asbesto correlate, hanno diritto ad ottenere tutte le provvidenze stabilite per legge.

Tutti gli aventi diritto e i loro familiari potranno quindi continuare a rivolgersi all'Osservatorio Nazionale sull'Amianto - ONA Onlus, che fornirà loro consulenza medico legale e legale, inoltrandone richiesta scritta all'associazione all'indirizzo osservatorioamianto@gmail.com, oppure telefonicamente al n°331-9806771, o direttamente al Presidente,Avv. Ezio Bonanni, all’indirizzoavveziobonanni@gmail.com.

 

Il Dipartimento Tutela vittime del dovere per patologie asbesto correlate ha già ottenuto significativi e positivi risultati, poichè molti degli assistiti hanno ottenuto il riconoscimento quali vittime del dovere, ed hanno altresì richiesto tutela in tutte le altre competenti sedi.

 

La Procura della Repubblica di Padova ha chiesto il rinvio a giudizio di alcuni alti ufficiali della Marina Militare ritenuti responsabili dell'esposizione ad amianto di molti militari, che hanno contratto patologie asbesto-correlate, con possibilità di formalizzare la costituzione di parte civile per l'integrale risarcimento di tutti i danni.

 

L’art. 20 del D.Lgs. 183/10 prevede espressamente la equiparazione di coloro che hanno contratto patologie asbesto correlate nel corso e a causa dello svolgimento del servizio nella Marina Militare alle vittime del dovere, con previsione dell’incremento di spesa già stanziata dall’art. 1, comma 562, della l. 266/05, che prevede l’estensione dei benefici previsti delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata a tutte le vittime del dovere, individuate ai sensi dell’art. 13, della l. 13.08.1980 n. 466.

 

Il Consiglio di Stato, con atto del 01.06.2010, n. 02526/2010, ha reso un parere con il quale ha stabilito che “ai fini del riconoscimento della condizione di equiparato alla vittima del dovere, è necessario e sufficiente che il militare abbia contratto l’infermità in occasione o a seguito dello svolgimento della attività di servizio a bordo di unità navali, ovvero su mezzi o in infrastrutture militari nei quali era documentalmente presente amianto”, e lo stesso diritto è riconosciuto ai dipendenti del Ministero dell’Interno, nei termini evidenziati nell’atto del Dipartimento della Pubblica Sicurezza (Polizia di Stato e corpi equiparati), che è possibile consultare.

 

L’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso l’Avv. Ezio Bonanni, ha ottenuto dal Tribunale di Cagliari, in funzione di Magistratura del Lavoro, l’accoglimento di tale tesi giuridica (sentenza n. 917/16), che è stata poi confermata dalla Suprema Corte di Cassazione che, a Sezioni Unite, in altra controversia, con sentenza n. 7761/2017, ha ormai confermato questi principi di diritto (per approfondimenti consulta il sito al Dipartimento Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, alle sezioni Marina Militare, Esercito Italiano e Aeronautica Militare).

 

La complessa normativa che regola la materia può essere consultata nella relativa sezione, cliccando al seguente link: Normativa per il riconoscimento delle vittime dell'amianto quali vittime del dovere.

Il riconoscimento delle prestazioni non è quindi circoscritto ai soli appartenenti alla Marina Militare, bensì è esteso a tutti i militari e a tutti i dipendenti pubblici.

 

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Consiglio di Stato, atto del 01.06.2010, n. 02526/2010
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Tutti i dipendenti delle amministrazioni dello Stato hanno quindi diritto alle prestazioni di cui allo schema allegato:

 

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Schema prestazioni vittime del dovere
Schema prestazioni vittime del dovere.pd
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