Sezione prevenzione e cura dei danni cardiocircolatori e respiratori da esposizione ad amianto e assistenza legale per il riconoscimento delle relative patologie ai fini INAIL e per il risarcimento dei danni


Coordinatore Dott. Claudio Marabotti (Fellow of The American Society of Physiology - Specialist in Cardiology, Nuclear Medicine, Underwater and Hyperbaric Medicine - Associate Researcher, CNR Institute of Clinical Physiology, Pisa - ITALY -- External Faculty Member, Master in Underwater & Hyperbaric Medicine - Scuola Superiore Sant'Anna, Pisa - ITALY - consulta il curriculum su:

 

 http://www.docvadis.it/marabotti-cardiologia-med-subacquea-cecina/page/guida_amministrativa/curriculum/curriculum_professionale.html)

 

L’Osservatorio Nazionale sull’Amianto - ONA Onlus, di fronte alle sempre crescenti evidenze di danni cardiocircolatori connessi con l’esposizione all’amianto, ha istituito  la Sezione Prevenzione e cura dei danni cardiocircolatori, che opera con uno  sportello di assistenza on-line, coordinato dal Dott. Claudio Marabotti, il quale ha reso la sua disponibilità a rendere gratuitamente pareri e a dare indicazioni in ordine alle strutture pubbliche cui potersi rivolgere in caso di sospetta o conclamata patologia cardiaca e cardiocircolatoria, semplicemente inoltrandogli una comunicazione all’indirizzo e-mail: c.marabotti@alice.it, oppure direttamente all’Associazione: osservatorioamianto@gmail.com, oppure solo per i casi più urgenti contattandolo direttamente al suo numero di telefono diretto: 347-3357368.

L’Associazione, attraverso il Dipartimento, voluto dall’Avv. Ezio Bonanni, continua ad affrontare anche gli aspetti legali, per il riconoscimento dell’origine professionale anche delle patologie cardiache e cardiocircolatorie causate dall’esposizione ad amianto, per ottenere dall’INAIL la rendita e dai datori di lavoro il risarcimento dei danni.

Tutti coloro che hanno necessità di ricevere chiarimenti e informazioni anche in ordine ai profili legali, previdenziali e risarcitori, potranno chiedere un parere semplicemente inoltrandone richiesta all’indirizzo e-mail: osservatorioamianto@gmail.com

 

I danni che l’amianto provoca al cuore e al sistema cardiocircolatorio.

L'esposizione all'amianto incide sulla salute perché determina l’insorgenza di patologie fibrotiche (quali placche pleuriche, ispessimenti pleurici e asbestosi), e neoplastiche (mesotelioma, tumore  polmonare, tumori delle vie aeree e gastrointestinali) e non solo poiché si è rilevata una più elevata incidenza anche di altre patologie, ivi comprese quelle cardiache, già oggetto di riconoscimento INAIL, se associate ad asbestosi e ad altre patologie asbesto correlate (art. 4 L. 780/75), come emerso nel corso della prima conferenza internazionale dell’ONA tenuta a Roma in data 14.11.2012, nel corso della quale ha tenuto il suo intervento il Prof. Aristide Lombardi, Generale dell’Aeronautica Militare, cardiologo di fama internazionale, già coordinatore di questo dipartimento e prematuramente scomparso (consulta online l'intervento online del Gen. Lombardi alla prima conferenza internazionale sull’amianto dell’ONA ONLUS).

In molti dei lavoratori esposti all’amianto, come confermato dai risultati della letteratura scientifica, la presenza di placche pleuriche è marcatissima in soggetti con malattia coronarica (Korhola, 2001) e un modello sperimentale (esposizione ad amianto di ratti) evidenzia l'insorgenza di lesioni della parete arteriosa mediati da effetto infiammatorio, stress ossidativo, effetti pro-trombotici (Shannahan 2012).

Nella popolazione esposta ad asbesto c'è evidenza di aumentata incidenza di ictus (Harding 2009), e la Letter to the Editor di Sjogren del 2009 evidenzia possibili legami fisiopatologici tra amianto e malattie cardiovascolari.

Il legame tra le patologie cardiocircolatorie e le patologie asbesto correlate era emerso già nella letteratura scientifica degli anni ’30 ed è stato reso pubblico dall’Avv. Ezio Bonanni attraverso la pubblicazione “La storia dell’amianto nel mondo del lavoro” (BONANNI EZIO,  La storia dell’amianto nel mondo del lavoro. Rischi, Danni e Tutele. Prestazioni previdenziali e risarcimenti, Edizioni ONA Onlus, Roma, 2012, ISBN 9788890910524).

 

Le norme INAIL in materia di riconoscimento delle patologie cardiache associate ad asbestosi e ad altre patologie asbesto correlate.

La Legge n.780 del 27/12/1975 ha esteso la valutazione globale del danno, in pazienti affetti da pneumoconiosi, anche a tutte le forme morbose dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio ad esse associate. La L.780/75 all’art.4 ha ripreso il concetto di “associazione” come complemento di unione, ben espresso con questo termine, che designa non solo la coesistenza, bensì anche l’interazione anatomo-funzionale o eziopatogenetica, e quindi nella valutazione complessiva del danno biologico dei lavoratori esposti ad amianto l’INAIL deve tener conto anche delle compromissioni cardiache e cardiocircolatorie, e ciò determina anche la risarcibilità in sede civile di queste ulteriori conseguenze negative per la salute.

Il Dipartimento per la prevenzione dei danni cardiocircolatori e respiratori da esposizione ad amianto, un tempo coordinato dal Gen. Prof. Aristide Lombardi, prematuramente scomparso, ora con il Dott. Claudio Marabotti continuerà nell’attività già intrapresa dall’Associazione:

Per la consulenza medica e legale, ci si potrà rivolgere all’Associazione, inoltrandone richiesta con comunicazione e-mail all'indirizzo osservatorioamianto@gmail.com.