Dipartimento bonifica e decontaminazione dei siti ambientali e lavorativi


L’Osservatorio Nazionale Amianto, nella primavera del 2014, ha presentato nel corso della seconda conferenza internazionale sull’amianto - ONA Onlus, il piano nazionale amianto alternativo a quello approvato dal Governo Monti e dal Ministro Balduzzi.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ritiene che soltanto attraverso la partecipazione di tutte le istituzioni, dei cittadini e delle associazioni, si possa conseguire il risultato della totale bonifica e decontaminazione (prevenzione primaria), che unitamente alla prevenzione secondaria (diagnosi precoce e cura in caso di patologia; ricerca scientifica) e alla prevenzione terziaria (prestazioni previdenziali ed assistenziali e risarcimento danni; dati epidemiologici), e quindi risolvere il problema amianto.

L’Osservatorio Nazionale Amianto sta mappando tutto il territorio nazionale attraverso l’istituzione della Guardia Nazionale Amianto - ONA, che costituisce lo strumento attraverso il quale tutti i cittadini possono segnalare siti contaminati da amianto e collaborare con le istituzioni e le forze dell’ordine per la loro messa in sicurezza.

Il portale Guardia Nazionale Amianto è stato presentato nel corso della conferenza stampa alla Camera dei Deputati del 24.04.2014 (consultabile al link https://www.youtube.com/watch?v=YeB28bCYOfg e al link  https://www.youtube.com/watch?v=EfY3GdGXXAs) e spiegato nel servizio trasmesso dal TG2in data 29.04.2014 (http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-85eeea79-afb7-4fb0-8048-643181396c35.html).

Soltanto la mappatura completa dei siti potrà permettere la loro decontaminazione e bonifica e quindi evitare ogni forma di futura esposizione alle polveri e fibre di amianto e quindi evitare future patologie e dunque ulteriori decessi.

Purtroppo, dobbiamo riscontrare un aumento di incidenza di casi di patologie asbesto correlate: per il solo mesotelioma, nel corso del 2016, l’Osservatorio Nazionale Amianto ha registrato più di 1.800 nuovi casi e queste valutazioni sono stati confermate anche dalla AIOM/AIRTUM, che ne ha censiti 1.900.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha stimato che nel 2016 sono morte circa 6.000 persone per via delle patologie asbesto correlate e che tale incidenza sarà purtroppo destinata ad aumentare nei prossimi anni, fino ad avviarsi a decrescere a partire dal 2025/2030.

Per tali ragioni, l’Osservatorio Nazionale Amianto sostiene il perseguimento del c.d. rischio zero, che potrà essere raggiunto con la totale bonifica e/o messa in sicurezza dell’amianto nel territorio nazionale.

Tutti i cittadini che dovessero avere dei dubbi circa la presenza o meno di materiali di amianto in luoghi di vita e di lavoro, ovvero dovessero avere necessità di consulenza e assistenza in relazione alla presenza di amianto o materiali contenenti amianto, possono avvalersi della consulenza e dell’assistenza dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Per segnalare la presenza di amianto e per chiedere consulenza ed assistenza può essere utilizzato l’applicativo internet Guardia Nazionale Amianto, consultata la mappa interattiva e inoltrata una richiesta per email all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com, ovvero possono essere contattati telefonicamente gli operatori al numero 06/68309534.

Si può segnalare la presenza di siti contaminati attraverso il portale ONA NOTIZIARIO



Per poter formulare alle competenti autorità l’accesso agli atti in ordine alla specificità dei siti costituiti dai plessi scolastici.

 


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Modello accesso agli atti specifico per siti scolastici
Accesso atti per scuole amianto MODELLO
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Modello accesso agli atti per tutti gli altri siti
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