Interrogazione parlamentare dell’On. Carlo Monai

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE AL MINISTRO

DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
PREMIATA L’INIZIATIVA DELLA ASSOCIAZIONE FINANZIERI DEMOCRATICI

E DELL’AVVOCATO EZIO BONANNI

 

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha sempre appoggiato e sostenuto le iniziative dell’Associazione Finanzieri Democratici, anche loro assistiti dall’Avv. Ezio Bonanni, impegnati a far luce sulla esposizione all’amianto degli appartenenti al Corpo delle Fiamme Gialle, che purtroppo la gloria della divisa e della storia non preserva da tragiche conseguenze ed il tributo di sangue è pesantissimo anche per loro.

La nostra Associazione si pregia diffondere l’interrogazione parlamentare dell’On. Carlo Monai, che allega ed annuncia prossime iniziative di mobilitazione in tutta Italia.


Roma, 29.09.2010


Sig. Aldo Guerrera
Presidente Osservatorio Nazionale Amianto

“Seduta n. 375 del 29.9.2010

 

ECONOMIA E FINANZE


Interrogazione a risposta scritta:
Carlo MONAI (IdV) - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Per sapere - premesso che:

  • il Comando Regionale del Friuli Venezia Giulia della Guardia di Finanza ha reiteratamente rigettato le istanze di alcuni dipendenti, ed ex tali, tra l’altro già iscritti nel Registro Regionale degli Esposti all’amianto, finalizzate ad ottenere il loro curriculum lavorativo che è necessario per poter godere dei benefici di legge previsti dalla Legge 257/1992;
  • il curriculum lavorativo è un documento necessario per istruire l’iter procedurale per la concessione dei diritti derivanti dalla citata normativa;
  • il Responsabile dell’Ufficio Sicurezza sul Lavoro della Guardia di Finanza di Trieste, nell’ambito dei dinieghi, prima avrebbe asserito che a Trieste non ci sarebbe stata esposizione all’amianto da parte dei finanzieri (citando anche un quantitativo minimo di fibre per litro che i finanzieri non avrebbero superato) e poi avrebbe spiegato agli interessati che tale documentazione probatoria non sarebbe più disponibile;
  • la sentenza nr. 187 del 29 giugno 2009 del Tribunale di Trieste, Sezione Lavoro, ha stabilito - per altri casi analoghi, riferiti ad operatori portuali - che nell’area portuale tra il 1973 e il 1996 vi era una concentrazione di amianto tale da far scattare i benefici di legge;
  • se gli operatori portuali sono stati esposti alle fibre di amianto è probabile che lo siano stati anche i finanzieri che hanno operato a loro stretto contatto, procedendo al controllo analitico delle merci in transito, sia quelle provenienti dallo sbarco sia quelle destinate all’imbarco, trovandosi spesso sia a bordo (bettolina) sia sottobordo, sulla banchina, nei capannoni, e partecipando al controllo degli stoccaggi di amianto;
  • a riprova di ciò, il Genio Civile di Trieste avrebbe anche coordinato una bonifica da amianto nei locali del Comando Regionale della Guardia di Finanza di Trieste;


se il sig. Ministro intenda garantire, attraverso il Comando Regionale del FVG della Guardia di Finanza, che al personale della Guardia di Finanza in servizio ed in congedo possa essere rilasciato o ricostruito il curriculum lavorativo degli interessati, al fine di poter richiedere i benefici previsti dalla L. 257/1992.

 

Carlo Monai”

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Interrogazione parlamentare On.le Carlo Monai
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