Comunicato del 4 maggio 2010

L’Osservatorio nazionale Amianto, con il suo coordinatore nazionale Affari legali, Avv. Ezio Bonanni, appone lo stop al Senatore Battaglia.


Prosegue la lotta di mobilitazione dell’Osservatorio Amianto, che ha già ricevuto con le altre associazioni attestazioni di sostegno anche da parte del Presidente della Camera dei Deputati, On.le Gianfranco Fini, e che ha portato alla denuncia penale presso la Procura della Repubblica di Roma, anche per il caso dei lavoratori italiani dell’amianto deceduti all’estero, dopo essere stati costretti ad abbandonare l’Italia.

 

Lo stesso giorno il Tribunale di Roma accoglie l’opposizione all’archiviazione dei familiari dei lavoratori italiani deceduti per l’esposizione all’amianto in Svizzera.

 

Giornata storica dunque per lì Osservatorio Nazionale Amianto, che agisce d’intesa con le altre associazioni.


Contro Tutti e tutto, dalla indifferenza dei poteri forti, fino all’attacco frontale alla nostra Associazione, grazie all’impegno nel 2008 dell’Associazione Esposti Amianto del Friuli Venezia Giulia, e del Presidente Pischianz, che hanno riconfermato piena fiducia all’Avv. Ezio Bonanni, oggi 04.05.2010 l’avvocatura dello Stato ha ritirato la richiesta di sospensiva della sentenza del Tar del Lazio.


L’avvocatura dello Stato, rappresentante dell’On.le Berlusconi, è pesantemente intervenuta contro i lavoratori vittime dell’amianto, per sospendere l’esecutività della sentenza del Tar del Lazio, richiamando l’accordo sindacale, della triplice, del 17.07.2007, che circoscriveva sostanzialmente ai siti della Puglia l’operatività della nuova legge che prolungava i benefici.


Oggi, il nostro legale, l’Avv. Ezio Bonanni, quale difensore dei lavoratori e della Associazione Esposti Amianto FVG, ha illustrato le ragioni degli esposti all’amianto, ottenendo che il Presidente del Consiglio di Stato invitasse l’Avvocatura a ritirare la richiesta di sospensiva e nonostante fosse stato richiamato l’emendamento Battaglia, evidentemente discriminatorio.


I lavoratori dunque possono procedere per ottenere che siano loro riconosciuti i diritti di maggiorazione contributiva e prolungamento, con azioni giudiziali innanzi al Giudice del Lavoro del luogo di loro residenza, e si possono rivolgere per ogni chiarimento all’Avv. Ezio Bonanni, attraverso comunicazioni e-mail all’indirizzo avvbonanni@libero.it.

 

Non solo, ma ancora oggi, questa volta il Tribunale Penale di Roma, ufficio Gip, accoglie le richieste dell’Avv. Ezio Bonanni e rigetta la richiesta di archiviazione formulata dal Procuratore della Repubblica di Roma su casi di lavoratori italiani deceduti all’estero per mesotelioma contratto per motivi lavorativi.


Chiediamo a gran voce anche una commissione di inchiesta sui lavoratori italiani deceduti all’estero a causa dell’amianto e che sono privi di ogni tutela e dignità.


Roma, lì 04.05.2010


IL PRESIDENTE NAZIONALE
Sig. Aldo Guerrera

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