Amianto: il Presidente della Repubblica bacchetta il Ministro Sacconi

Amianto: il Presidente della Repubblica

bacchetta il Ministro Sacconi.
Non approvata la norma che avrebbe assicurato l’impunità per i responsabili delle morti da amianto nella marina militare (e negli altri settori).

 

Se le associazioni degli esposti e vittime dell’amianto (Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana, Osservatorio Nazionale Amianto Associazione Esposti Amianto - Friuli Venezia Giulia, Contramianto ed altri rischi, Amianto e geotermia) quando (in data 05.03.2010) sono state ricevute in Quirinale dal segretario generale Consigliere Dott. Marra ed hanno consegnato la lettera con la quale evidenziavano la necessità di non affievolire le tutele costituzionali delle parti deboli (vittime dell’amianto, piuttosto che lavoratori licenziati senza giusta causa, etc.), salvo poi ricorrere alla Commissione Europea ed alla Corte Europea non potevano certo immaginare che il Presidente della Repubblica, ai sensi dell’art. 74, comma 1, della Costituzione rinviasse questo complesso normativo  (quello relativo all’arbitrato nel diritto del lavoro, all’amianto, ed all’impunità, etc.) ad una nuova deliberazione, più rispettosa della “parte debole”.

Con questo provvedimento il Presidente della Repubblica evita un gravissimo vulnus ai diritti fondamentali della persona umana, ed in tema di amianto evita l’impunità per molti casi di malattie professionali asbesto-correlate, evitando che si minasse la solidità stessa dell’ordinamento giuridico attraverso l’elusione delle norme di chiusura e di salvaguardia sancite dall’art. 2043 c.c., che con le altre norme assicura il risarcimento del danno ingiusto, anche quando questo sia stato determinato dall’inadempimento delle norme e dei doveri da parte dello Stato e dei suoi funzionari.
Le associazioni delle vittime dell’amianto esprimono l’auspicio che le norme che ora sono sulla carta si traducano in reale concreta giustizia, applicata a carico dei responsabili di tanti morti che si sarebbero potute evitare.


Roma, 31.03.2010

 

Avv. Ezio Bonanni

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Comunicato stampa del 31 marzo 2010 dell'avv. Ezio Bonanni - formato Word
Amianto: il Presidente della Repubblica bacchetta il Ministro Sacconi.
Non approvata la norma che avrebbe assicurato l’impunità per i responsabili delle morti da amianto nella marina militare (e ne
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