Comunicato stampa dell'avv. Ezio Bonanni

Approvato emendamento Sen. Battaglia (PDL) per sterilizzare gli effetti della Sentenza del TAR del Lazio n°5750/09. Necessarie precisazioni in ordine a dichiarazioni errate in ambiente politico, circa l’ambito dell’emendamento.

 

La compagine governativa, con l’emendamento Battaglia, si prefigge unicamente di sterilizzare gli effetti della Sentenza del TAR del Lazio n°5750/09, che ha accolto il ricorso dello scrivente procuratore per l’annullamento dell’art. 1, comma b), D.M. 12.03.2008, Ministro On.le Damiano (Partito Democratico), il quale voleva applicare i benefici contributivi della Legge n°247/07, art. 1, commi 20, 21 e 22, a 15 dei 500 siti oggetto di atto di indirizzo del Ministro del Lavoro.

 

L’atto di indirizzo è una certificazione del Ministro con il quale per i lavoratori beneficiari si aprono le porte del riconoscimento del beneficio amianto, senza dover dimostrare l’esposizione qualificata.
Dunque il Governo Prodi limitò a soli 15 dei 500 siti i benefici contributivi, discriminando tra i lavoratori oggetto di atto di indirizzo, ed ancor più gli altri lavoratori, che per avere i benefici debbono dimostrare le famose 100 ff/ll (onere della prova quasi impossibile da poter assolvere).
Lo scrivente procuratore, unico, ha impugnato al TAR ed ottenuto l’annullamento della clausola discriminatoria di cui all’art. 1, comma b), D.M. 12.03.2008.
Ora il Governo riproduce esattamente la clausola che il TAR ha dichiarato illecita ed illegittima: PDL ed a suo tempo Governo Prodi, entrambi accumunati contro le vittime dell’amianto ed i lavoratori!
Poiché è apparso in alcuni comunicati che la modifica si riferirebbe ai diritti dei lavoratori che hanno vinto le cause, utilizzando il plurale, si rende necessaria questa precisazione, per evitare inutili allarmismi, per cittadini e lavoratori non oggetto di atto di indirizzo, o per quelli che hanno in corso le cause rispetto alle quali la nuova modifica non può essere applicata.
Tanto era doveroso in relazione a notizie ed anche a comunicati del tutto errati, rispetto ai quali sarebbe il caso di consultare la Sentenza del TAR del Lazio e l’emendamento Battaglia, del tutto speculari: uno annulla, l’altro approva quello che il TAR ha annullato.
Preannuncio, anche nell’interesse delle associazioni e delle vittime dell’amianto, un’istanza al Capo dello Stato perché intervenga, ed una contestuale integrazione del ricorso alla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo di Strasburgo, ed alla Commissione Europea, peraltro già pendenti.


Roma, 13.02.2010  


Avv. Ezio Bonanni

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Comunicato stampa dell'avv. Ezio Bonanni del 13 febbraio 2010
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Sentenza positiva del TAR del Lazio n°5750-09
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